La Nuova Sardegna

Sport

gara spettacolare

Il Guspini si riscatta e batte l’Arbus

Feriti nell’orgoglio i ragazzi di Zurru dominano dall’inizio alla fine

2 MINUTI DI LETTURA





GUSPINI. Arbus e Guspini concedono il bis di sette giorni fa: nel gioco , nello spettacolo, nell’intensità. Durante tutti i 95’ distribuite a volontà massicce dosi di adrenalina al numeroso pubblico presente equamente diviso tra le due tifoserie: l’Arbus affronta la vicina ma insidiosa trasferta forte del 3-1 dell’andata, il Guspini ferito nell’orgoglio e col dente ancora avvelenato per il macth di sette giorni fa scende in campo con piglio e motivazioni giuste. Per un’ora abbondante la gara vive sul massimo dell’equilibrio con occasioni da una parte e dall’altra. I granata almeno fino a quando reggono le gambe controllano senza troppi affanni la continua ed incessante iniziativa dei padroni di casa. Il calcio però non è scienza esatta e l’imponderabile è sempre dietro l’angolo: cambiano improvvisamente le condizioni meteo e uno tsunami di nome Tomasi, un ex col dente probabilmente molto avvelenato sale in cattedra per uno spettacolare uno-due che mette definitivamente k.o l’Arbus vistosamente ormai in affanno sotto il profilo atletico. Formazioni quasi a pieno organico: nell’Arbus si registra l’assenza di Tronu e quello per problemi fisici di Sanna e Costorella ma anche il rientro importantissimo nel reparto difensivo di capitan Incani, nel Guspini Zurru presenta praticamente la formazione di sette giorni fa.

La prima grande occasione è per l’Arbus al 26’, Meloni però si sostituisce al portiere per ben due volte salva sulla linea. Al 31’ biancorossi in vantaggio: Saruis altro ex terribile insacca dal limite al volo su corta respinta della difesa. Orgoglio granata: Pusceddu bolide dal limite, la palla accarezza la traversa e finisce sul fondo. I veri fuochi d’artificio sono però nella ripresa: Cavassa appena entrato si presenta e all’11’ di testa corregge imparabilmente su corner di Pusceddu. Le ostilità sono iniziate: 20’ corto rinvio di Secchi Tomasi si avventa sul pallone e scaglia un gran bolide che il portiere intuisce e rinvia disgraziatamente però sui piedi di Cadeddu costretto all’autogol. Tre minuti più tardi Tomasi si veste da fuoriclasse e insacca con un sinistro millimetrico all’incrocio: un autentico eurogol sul quale Secchi nulla può. 3-1 per i biancorossi che ricuperano il gap dell’andata: gara in bilico,tutto da rifare. Il Guspini a questo punto ci crede, l’Arbus non c’è più. Tomasi è davvero una furia e al 42’ firma con un diagonale forte e chirurgico il 4-1 finale che vale per i ragazzi di Zurru il passaggio del turno.

Gianni Vacca

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Emergenza afa, il grande caldo non molla la presa: altri sette giorni da bollino rosso – Le previsioni

Le nostre iniziative