Grande paura per Valentino Rossi
Nel Gp di Spagna rovinosa caduta del romagnolo al quarto giro. Sotto la pioggia vince Lorenzo. Trionfo di Fenati in Moto3
ALCANIZ. Se per Valentino Rossi è stato il giorno della grande paura, quello di Jorge Lorenzo è stato della felicità: il Gp di Spagna lo ha vinto lui.
Lo spavento. Il pilota romagnolo è finito all’ospedale dopo una spaventosa caduta al quarto giro e solo quanto hanno scritto i medici dell’ospedale ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai fan del Dottore: nessun trauma cranico e nessuna emorragia interna. Rossi sarà di nuovo in sella alla sua Yamaha nel prossimo Gran premio del Motomondiale.
La gara. Lorenzo ha vinto la sua prima gara della stagione dopo un Gp in cui le altre stelle, a cominciare da Marquez a Pedrosa, si sono fatte male da sole con una strategia scriteriata nella scelta delle gomme. Il mallorchino della Movistar Yamaha ha conquistato la bandiera a scacchi, perché è stato bravo a capire quando – sotto il diluvio – era il momento di rientrare ai box per saltare in sella alla moto con le gomme da bagnato e questo gli ha permesso si andare a vincere la sua prima gara. Gli altri invece hanno temporeggiato fin tropo e dietro Lorenzo c’è stata una vera ecatombe con le cadute di Marquez, Pedrosa, Iannone e Dovizioso. I primi due sono riusciti ad arrivare comunque al traguardo seppure malconici, mentre Iannone e Dovizioso sono usciti di scena. A quel punti con i migliori lontano dalla testa della gara oppure già nei box, gli ultimi giri sono stati una cavalcata senza problemi per Lorenzo, che ha festeggiato, sulla pista di casa, con un giro d’onore avvolto nella bandiera spagnola. Alla fine sul podio è arrivato lo storico secondo posto di una moto «open» con Aleix Espargarò, che con la Forward Yamaha ha battuto allo sprint la Ducati di Cal Cruthclow.
Nel paddock. Al settimo cielo Lorenzo. «Dopo tanto tempo senza vincere – ha detto lo spagnolo – questo successo vale tantissimo perché ottenuto in condizioni difficili. Finalmente in questa stagione sono salito sul gradino più alto del podio. Quando si è messo a piovere ero deluso perché mi trovavo meglio sull’asciutto. Sono stato il primo a fare la scelta di cambiare la moto e con le gomme da bagnato ho rischiato tanto, ma ho stretto i denti. Nel finale ho capito che gli altri erano tutti fuori o lontani e sono andato al massimo senza più rischiare».
Fra i più delusi Marquez. «È stato un peccato ha detto il leader del Motomondiale – che abbia cominciato. Se non fosse stato per la pioggia, penso che Dani, Jorge e io avremmo regalato un finale di gara davvero emozionante ai tifosi. Oggi ho imparato che in certe situazioni estreme, è meglio usare di più la testa e molto meno l’entusiasmo». Amaro anche il commento di Pedrosa: «Ho preso la decisione sbagliata su quando rientrare ai box per cambiare moto. Sotto quel temporale, le mie gomme non potevano resistere più a lungo e sono caduto. Per fortuna sono riuscito a rimontare e raccogliere due punti da questa gara».
Giù di morale anche Dovizioso: «Tutti abbiamo cercato di aspettare a cambiare le gomme. Poi ho fatto un piccolo errore in discesa e perso l’aderenza. Per fortuna sono cauto sul sedere e non su una delle anche».
Fenati super. Nella Moto3 il pilota del team Sky è stato eccezionale dall’inizio alla fine. «È stato bellissimo riornare alla vittoria dopo il Mugello». Dopo questa vittoria, dice sicuro: «Al titolo ci penso eccome, ma non voglio correre troppo con la fansia. È meglio lavorare al massimo in ogni gara e poi pensare quella successiva senza programmare molto altrimenti rischi di girare a vuoto».
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