La matricola Ittiri sogna l’exploit, ma l’incognita è nella formula
CAGLIARI. Prende il via oggi la serie B regionale femminile di basket. Al via dieci squadre, per un torneo che si annuncia caratterizzato dall’equilibrio. Quattro le compagini in rappresentanza del...
CAGLIARI. Prende il via oggi la serie B regionale femminile di basket. Al via dieci squadre, per un torneo che si annuncia caratterizzato dall’equilibrio.
Quattro le compagini in rappresentanza del nord Sardegna. Oltre a Nulvi (l’anno passato secondo, oggi affidato ad Andrea Bellino e rinforzato dal probabile innesto di Eleonora Piana ), anche l’Olmedo di Antonello Puddu, il Sant’Orsola Sassari del neo coach Vidili e la new entry San Francesco di Ittiri, negli ultimi anni assente dalle competizioni senior e quest’anno ammessa nel torneo isolano femminile.
Proprio la formazione ittirese pare tra le meglio attrezzate. Oltre al tecnico ex Nulvi Giangiorgio Cadoni, nel roster gran parte delle giocatrici che hanno fatto la fortuna del Sant’Orsola Sassari in serie A3. In lizza per un posto al sole ci sono poi Elmas (coach Raffaele d’Isa, confermato, e innesti di Giulia Atzeni, Roberta Aresu e Giulia Comandini), la detentrice del trofeo Panda Monserrato (coach Luca Palmas, confermato e capace di riportare sul parquet l’esperienza di Selene Perseu), il Su Planu Selargius di Tore Serra, il Condor Monserrato di Beppe Peretti e le due formazioni cagliaritane Olimpia (leggasi Virtus) di coach Sandro Manca e Spirito Sportivo.
Nel braccio di ferro per i primi posti, altra favorita è la formazione allenata da Danilo Magiera, impreziosita dagli ingaggi delle cussine Pibiri, Asunis e Cottogno, di Saba e Fratta (ex Antonianum in A3) e dal ritorno di Concu, dopo la parentesi in A2 con l’Astro Cagliari.
“Non siamo ancora squadra – dice Danilo Magiera, tecnico della Spirito Sportivo – siamo sulla carta un buon roster ma manca ancora parecchio”.
Ancora coperta da segreto di stato la formula del torneo. Al momento, dagli uffici di via Rockefeller si sa soltanto che si giocherà fino al 30 gennaio con gare di andata e ritorno. “E’ pura follia – conclude il coach delle cagliaritane – mi chiedo come si possa fare programmazione senza sapere quale obiettivo si intende raggiungere”. (ma.fa.)
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