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Olbia a caccia di un sorriso al “Nespoli” c’è l’Astrea

di Dario Budroni
Olbia a caccia di un sorriso al “Nespoli” c’è l’Astrea

Serie D, la formazione bianca non ha alternative alla vittoria contro i romani La società conferma la fiducia al tecnico Scotto, lui pretende grinta e attenzione

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OLBIA. La classifica senza sorriso, il capitombolo in terra laziale, le assenze che danno grattacapi. L’Olbia adesso prova a lasciarsi tutto quanto alle spalle. La settimana appena trascorsa è servita a ritrovare una identità perduta e studiare come uscire fuori da questa brutta situazione. Chiusa dietro la cerniera del silenzio stampa, voluto anche per tentare di rasserenare gli animi, l’Olbia ha architettato la sua ripartenza giorno dopo giorno e con tutto ciò che aveva a disposizione. Perché questo pomeriggio alle 15 non avrà alternative. Sul manto verde del “Bruno Nespoli” affronta i romani dell’Astrea, che al momento se la passano leggermente meglio.

Voglia di tre punti. Così dopo una vittoria, un pareggio e due sconfitte (l’ultima il 3-0 di Sora), l’Olbia va a caccia del successo scaccia crisi alla quinta giornata del campionato di serie D. E tutto questo con qualche assenza di troppo e con una curva decimata dai 25 Daspo applicati domenica scorsa dalla questura di Frosinone.Martedì pomeriggio, al primo allenamento post Sora, la squadra si è confrontata con la dirigenza prima e con l’allenatore poi. Nello spogliatoio il tecnico Pierluigi Scotto ha chiesto ai suoi di tirare fuori maggior carattere, di essere più grintosi e di ridurre al minimo gli errori. L’avvio di stagione non soddisfa nessuno: 4 punti in 4 gare. La società gli da fiducia. Così Scotto ha provato a suonare la carica. L’obiettivo è vincere.

Troppe assenze. Tra le pesanti eredità del disastro di Sora ci sono le squalifiche di Pinna e De Cicco. Molino invece è ancora alle prese con uno strappo al fianco sinistro. Il capitano sta meglio, ma oggi potrebbe non esserci. Soliti problemi muscolari pure per Doddo e Malesa, anche se quest’ultimo è quasi pronto per il rientro. Scotto, dunque, nel disegnare la formazione non avrà di certo l’imbarazzo della scelta. In porta potrebbe giocare Sannino e davanti a lui Peana e uno tra Ivan Del Rio e Varrucciu, mentre basso a sinistra Khali e a destra Ravot. A centrocampo Barone, Masia (o Steri) e Capuano, in attacco Oggiano, Mastinu e La Cava (se non dovesse rientrare Molino).

La partita. L’Olbia incontrerà l’Astrea, 2 punti in più. La squadra di Roberto Rambaudi, ex Lazio, è reduce dal 2-0 sull’Isola Liri. In trasferta, comunque, il club della polizia penitenziaria non ha mai raccolto un punto. E l’Olbia, dal canto suo, al Nespoli non ha mai perso. Si tratta comunque di uno scontro tra due squadre che al momento non hanno convinto più di tanto. Lo scorso anno nell’andata a Roma, il risultato premiò l’Astrea: 3-1 (Molino). Al ritorno fu rivincita olbiese: 2-0 con Molino e Pozzebon, ora pedina dell’Avellino in B dopo essere esploso con la maglia bianca.

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