Cerbone polemico «Colpa dell’arbitro»
BUDONI. L’umore non è dei migliori in casa del Budoni al termine della partita interna contro il San Cesareo. L’allenatore della squadra galurese Raffaele Cerbone non si sa dare pace per un successo...
BUDONI. L’umore non è dei migliori in casa del Budoni al termine della partita interna contro il San Cesareo. L’allenatore della squadra galurese Raffaele Cerbone non si sa dare pace per un successo gettato al vento. «Avevamo la partita in pugno – questo il commento dell’allenatore del Budoni – ma poi l’arbitro ci ha messo del suo con quel rigore e quell’espulsione, azione nata da un fallo su un nostro giocatore non fischiato dal direttore di gara. Eppure le cose si erano messe bene per noi con quel triplo vantaggio, ma purtroppo non siamo riusciti a mantenere il vantaggio e adesso recriminiamo per una mancata vittoria». Mister Cerbone, nei minuti di recupero avete rischiato anche di perdere e sarebbe stato veramente clamoroso. «È vero – questa la risposta del mister Cerbone – loro erano galvanizzati dalla incredibile rimonta e noi siamo calati vistosamente, ma sarebbe stato un altro risultato se l’arbitro avesse fermato il gioco in quella azione, come del resto ha fatto successivamente nell’area avversaria: ha usato due pesi e due misure». Sull’altro fronte l’allenatore del San Cesareo Fabrizio Perrotti (per lui una breve esperienza qualche anno fa sulla panchina dell’Arzachena) un risultato incredibile. «Questo è il bello del calcio – ammette Fabrizio Perrotti – abbiamo recuperato una gara che a trentacinque minuti dalla fine stavamo perdendo per 3-0». (p.m.)
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