Missione compiuta, la Torres si conferma team da Champions
Le rossoblù centrano ancora una volta gli ottavi di finale Betta Tona: «Ma ora dobbiamo crescere in campionato»
SASSARI. La Torres, grazie al doppio successo sulle slovene del Pomorje (2-4 e 3-1), stacca il biglietto per gli ottavi della Uefa Women's Champions League.
Non è una novità per il plurititolato team rossoblù, da anni protagonista sulla scena italiana e internazionale.Il pubblico non è ancora quello visto al Vanni Sanna in occasione di Torres-Arsenal, ma l'incremento c'è, c'è la volontà di seguire la squadra unita a quella di valorizzare un progetto che deve ancora assestarsi a livello organizzativo ma lavora per farlo, nell'anno in cui la Sassari del calcio al femminile e al maschile sono e saranno realmente, e non solo per le parole, due facce della stessa medaglia.
In campo mercoledì Elisa Bartoli, una delle migliori, e compagne hanno riversato la sana rabbia agonistica che conduce alla vittoria: hanno gestito l'incontro, sono andate in svantaggio ma hanno pareggiato, sorpassato e chiuso in crescendo liquidando la pratica slovena.
«Le mie ragazze sono solo da ringraziare, anche nei momenti difficili l'impegno non è mai mancato e anzi hanno saputo canalizzare energie e rabbia trasformandole nella forza necessaria a centrare l'obiettivo. Non era facile, il Pomurje non è certo una squadra di basso livello – afferma l'allenatore della Torres Mario Silvetti -. Abbiamo creato tanto, inizialmente non riuscivamo a concretizzare ma siamo riusciti a chiudere la gara in nostro favore dando un altro importante segnale». Tre gol, Flaviano, Tona e Domenichetti, per un tris che carica lo spogliatoio e «fa bene soprattutto a livello di testa – spiega proprio capitan Tona -. Un altro passo importante, che ci auguriamo possa aiutarci a sbloccare definitivamente anche il meccanismo in campionato. Le slovene hanno lottato, anche duramente, serviva carattere e o abbiamo tirato fuori».
Betta Tona guarda al futuro con fiducia a prescindere dall'avversario che sarà: «L'anno scorso abbiamo pescato il Potsdam, ci sono squadre davvero forti. Ci penseremo quando ci troveremo ad affrontarlo, per ora concentriamoci sul Cuneo, poi avremo tre settimane per prepararci al nuovo appuntamento Champions».
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