Monteponi spietata, in quaranta minuti travolto il Sant’Elia
Cinica vittoria della squadra iglesiente sul campo di Cagliari Padroni di casa protagonisti di una partita dai due volti
CAGLIARI. Brutta sconfitta interna del Progetto Sant’Elia che, al cospetto di una forte Monteponi Iglesias, capitola per quattro reti a due. I cagliaritani hanno dato vita a una gara dai due volti. Primo tempo assolutamente da dimenticare, con quattro reti subite e praticamente nessuna azione degna di nota. Nella ripresa, invece, Ibba e soci sono pian piano usciti dal guscio e hanno quanto meno cercato di riaprire la partita. L’Iglesias, dal canto suo, si è mostrata una squadra cinica e spietata. Ha punito ogni singolo errore della troppo macchinosa difesa di casa e ha mostrato di avere nell’organico ottime individualità. Dalla cintola in su l’undici di Corsini gioca a memoria palesando schemi duttili e sempre incisivi; qualche sbavatura invece nella fase difensiva.
La cronaca. La Monteponi passa in vantaggio al primo vero affondo. Gran giocata in verticale di Ferraro che pesca Giacomo Sanna nel cuore dell’area piccola: stop e tiro al volo di rara potenza che non lascia scampo a un esterrefatto Angioni. Il Sant’Elia barcolla e subisce al 28’ la seconda rete. Piras e Loi si mostrano incerti in piena area di rigore. Un rimpallo li tradisce, ne approfitta il bomber Sanna che non ha difficoltà ad insaccare. Sulle ali dell’entusiasmo, l’Iglesias cala il tris dopo appena tre minuti. Gran diagonale da destra a sinistra di Danilo Loddo che, complice un Angioni non impeccabile, termina la sua corsa in fondo alla rete: 0-3. I cagliaritani sbandano e non riescono ad abbozzare nessuna reazione di rilievo. Al 40’ arriva così la quarta rete ospite. Dopo l’ennesimo svarione della difesa di mister Mascia, Fois quasi a tu per tu con Angioni non sbaglia. Nella ripresa il Sant’Elia torna in campo con un altro piglio. Al 70’ ottima incursione centrale di Chessa mette dentro la rete del 1-4. La reazione dell’Iglesias non si fa attendere. Al 75’, il neo entrato Sabiu coglie il palo alla destra di Angioni. Cinque minuti più tardi, lo scatenato Chessa pareggia il conto dei legni andando a colpire la traversa. A tempo scaduto, un’incursione del terzino Pecco regala ai cagliaritani la rete dell’inutile 2-4 finale. L’Iglesias vola in testa alla classifica insieme al Siliqua. Male il Sant’Elia, terzultimo a quota due punti.
Matteo Cabras
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