La sfida fra amatoriali, una bella idea della Polstrada
OLBIA. Tornei di tennis “For all”, partite in amicizia e grandi risultati di partecipazione. I vincitori, per cominciare. Nel torneo superiore, ecco la classifica: Paolo Clemente, Maurizio Milano,...
OLBIA. Tornei di tennis “For all”, partite in amicizia e grandi risultati di partecipazione. I vincitori, per cominciare. Nel torneo superiore, ecco la classifica: Paolo Clemente, Maurizio Milano, Maria Teresa Bombarda. Ecco quella del torneo inferiore: Francesca Lai, Stefano Ibba, Andrea Chiminelli. Ma che cosa è il “For all”? Si fa un torneo di tennis al mese, alternando, mese per mese, il singolare e il doppio. A descriverlo nel dettaglio è l’ideatore, Allessandro Mulas, poliziotto. «Tutto cominciò in seguito alla mia partecipazione a un torneo rodeo al Geovillage. Ne parlai con il mio amico e collega Edoardo Ferrini. Convenimmo che sarebbe stato estremamente interessante fare un nostro torneo, coinvolgendo chi, come noi, aveva un livello di gioco modesto perché magari avevano giocato non molte volte in vita loro, non avevano preso lezioni. Dopo alcuni confronti convenimmo che il nome più appropriato per il nostro torneo dovesse essere "tennis For all" poiché rivolto non solo ai “veri” tennisti ma anche a chi si volesse avvicinare a questo sport. Facemmo il torneo, che sarebbe stato poi solo il primo di una lunga serie, a gennaio del 2014. Il torneo piacque tanto agli amici e allo staff tennis del Geovillage (che noi ringraziamo tanto). Era bello, come lo è ancora, vedere tutti i campi da tennis pieni di giocatori che si affrontano agguerriti sino all'ultimo colpo per tutto il pomeriggio e tutta la sera. Credo che torniamo tutti un po' bambini... Nessuno di noi è agonista ma il sapore e l'adrenalina che proviamo ogni volta che ci affrontiamo è indescrivibile. Poi la si finisce festeggiando, cantando, ballando. Nel nostro gruppo Facebook “tornei amatoriali di tennis al Geovillage” contiamo più di 50 attivi iscritti di vario livello che quando possono partecipano ben volentieri al torneo. Sin dagli esordi è stato nostro costante partecipatore e avallatore del progetto il comandante del distaccamento della stradale Andrea Chiminelli che da subito è rimasto entusiasta della piccola magia creata, combattendo agguerritamente nelle partite e festeggiando al termine, orgoglioso come Edoardo e me del ruolo della nostra amministrazione (Polizia di Stato) in questi eventi sportivi, organizzati da noi non a scopo di lucro ma bensì mirati soprattutto all'aspetto sociale. Noi, questo torneo, lo dedichiasmo ai lavotatori di Meridiana».
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