Il condottiero Logan: «Un grande avvio, volevamo rifarci»
Il play ha trascinato i biancoblù con 27 punti e 5 assist
«Poi ci siamo rilassati, ma ci sono anche gli avversari»
SASSARI Tredici punti tutti d’un fiato, come aperitivo del primo quarto per dare la prima randellata all’Enel Brindisi. Poi tanta continuità e una leadership ormai indiscussa sul parquet. David Logan gioca e fa giocare, ma in certi casi, come ieri, è semplicemente decisivo.
«Abbiamo iniziato molto bene – dice il play americano naturalizzato polacco, autore di 27 punti, con 5 rimbalzi, 5 assist e 3 palle recuperate – eravamo ancora arrabbiati dalla sconfitta subita lunedì con l’Efes Istanbul ed eravamo decisi a rifarci immediatamente». Il break iniziale della Dinamo ha potuto poggiarsi sulle triple dell’ex giocatore dell’Alba Berlino, ma poi i sassaresi hanno ancora una volta spento il motore.
Perché «Dopo avere preso un buon margine di vantaggio ci siamo un po’ seduti e li abbiamo fatti rientrare. È un nostro difetto, dobbiamo certamente lavorare su questo. C’è però da dire che Brindisi è una buona squadra, che nel primo quarto ha sbagliato tanti tiri ma poi ha ripreso a tirare e segnare come sa. Le nostre amnesie? Ripeto, c’è da lavorare su questo e sul fatto che ogni tanto ci si spegne il motore. Ma è difficile per tutti continuare a giocare sempre al cento per cento: all'inizio, ripeto, noi abbiamo fatto quasi sempre canestro e loro mai.
La nostra intensità è sicuramente scesa ma giocavamo contro una squadra di ottimo livello. Non c'è un dettaglio particolare da curare, diciamo che bisognerà lavorare su certe situazioni». David Logan, che ha alle spalle tante presenze in Eurolega, è di fatto il giocatore più esperto dell’intero roster sassarese. Che idea si è fatto della Dinamo dopo quasi un mese di partite ufficiali?
«Siamo una buona squadra – dice il numero 3 biancoblù –, ma dobbiamo cercare di adattarci a due modi completamente diversi di giocare: in Eurolega il gioco è molto più fisico e le squadre sono anche molto avanti dal punto di vista delle rotazioni difensive. Questo è un aspetto che sinora ci è mancato. Abbiamo perso le due partite di coppa in un modo che non ci è andato giù. Ora cercheremo di trovare l’equilibrio giusto, siamo in grado di fare molto bene in entrambe le competizioni».
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