Il Cagliari prepara pentole e coperchi
Contro il Diavolo i rossoblù determinati a compiere l’impresa
CAGLIARI. Forse il Cagliari non parte alla pari col Milan, ma rispetto al passato nessuno si scandalizzerebbe se i rossoblù riuscissero a prendersi i tre punti. Ad Assemini c’è un moderato ottimismo, incoraggiato dalla straripante vittoria di Empoli e dalla consapevolezza di avere tante carte da mettere sul tavolo. Quella di stasera sotto i riflettori è una partita aperta. Si giocherà davanti a sedicimila spettatori (gli ultimi biglietti sono andati a ruba). Tra squadre che subiscono tanti gol ma che trovano facilmente la porta. Gli ingredienti per un match spettacolare ci sono tutti. Da una parte un allenatore, Zeman, che fa dell’ “irriverenza” il suo cavallo di battaglia; dall’altra, Pippo Inzaghi, che sta cercando di risollevare un Milan reduce da una stagione da cancellare. Formazioni a cui piace giocare in velocità, che adottano lo stesso modulo con una differenza: l’ex bomber rossonero è più attento del “maestro” alla fase difensiva. Entrambe non si accontenteranno, questa sfida è un passaggio importante del loro campionato.
Top secret. Zeman non è uno a cui piace fare rivoluzioni. Soprattutto non è amante del turnover. Possibile che non cambi la formazione schierata a Empoli. I dubbi sono tanti: Conti giocherà? Balzano sarà confermato? Donsah avrà un’altra chance? E Ceppitelli tornerà titolare? Cosa frulla nella testa del boemo non lo sanno nemmeno i giocatori. Solo oggi conosceranno le scelte. Ma ci sono buone probabilità che rispetto a sabato scorso l’unica novità sia Dessena al posto del giovane ghanese.
El Niño. Sarà lo spagnolo Torres l’arma in più del Milan al Sant’Elia. Giocherà dal primo minuto (Pippo vuole far contento Berlusconi?) al posto di Menez. Il tridente sarà completato da Honda ed El Shaarawi. Tra i pali confermato Abbiati, a centrocampo ancora spazio a Poli, giocatore che garantisce copertura e sa ripartire in velocità. Interessante il duello tra De Sciglio e Ibarbo da una parte e tra i velocisti Cossu e Abate dall’altra. Sulle corsie potrebbe essere decisa la gara.
Trampolino di lancio. Chi si porta a casa il “bottino” comincia un nuovo campionato. Il Milan rafforzerebbe la sua convinzione di poter puntare al terzo posto. E avere una chance di tornare a disputare la Champions League nella prossima stagione. Il Cagliari, invece, si allonterebbe dalla zona pericolosa e l’autostima, di colpo, salirebbe all’ennesima potenza. I due allenatori lo sanno, ecco perchè entrambi hanno parlato di gara delicata e fondamentale per il futuro. I rossoblù sono in crescita ma manca ancora qualcosa per fare il salto di qualità. Per acquisire quella sfrontatezza in campo che Zeman predica da quando è sbarcato in Sardegna. Oggi è l’occasione per dare una risposta.
Sfida nella sfida. Tommaso Giulini è un tifoso dell’Inter. Per lui sarebbe una soddisfazione doppia battere gli “ex” cugini. Il presidente del Cagliari vorrebbe fare festa e indirettamente regalare un sorriso al suo amico Massimo Moratti che vive un periodo malinconico, calcisticamente parlando. Il patron rossoblù sarebbe felicissimo di inaugurare il Sant’Elia al completo con una prestazione con i fiocchi. Il sogno diventerà realtà?
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