Il Genoa non si ferma più, Udinese affondata
Poker e spettacolo dopo il gol-lampo di Totò Di Natale. La squadra di Gasperini sorprende ancora
UDINE. Il Genoa espugna il Friuli e affonda l'Udinese. La sfida tra le due outsider nel gruppone di squadre in lotta per il terzo posto finisce 4-2 in favore della squadra ospite. La compagine di Gasperini supera in classifica l'Udinese, che perde la sua imbattibilità casalinga. Stramaccioni non si priva del suo capitano Totò Di Natale, in un eccezionale stato di grazia. Lo manda in campo dal primo minuto per la terza gara in sette giorni. Il suo bomber non lo delude, a segno per la sua rete 199 nella massima serie. Gasperini risponde con Matri al centro dell'attacco, preferito a Pinilla che si accomoda in panchina. Il primo tempo finisce 2 a 2. Neanche un giro di lancette e dopo appena 22 secondi Di Natale apre le marcature, smarcato da un filtrante di Kone sul filo del fuorigioco, abile a recuperare un pallone perso da Greco davanti alla difesa. Ma la rete non ammazza la partita. Tutt'altro. Il Genoa riordina subito le idee e intorno al 20' rovescia le sorti della partita. Prima centra il pareggio con un gran tiro di Marchese dalla sinistra fuori area, che si infila proprio sotto l'incrocio dei pali dove Karnezis non può arrivare. Passano 3' e l'Udinese va sotto, colpa di un retropassaggio errato in area di Bruno Fernandes che si rivela un assist per Perotti. Karnezis in qualche modo si oppone al suo destro, ma la palla resta in area e Iago Falque ne approfitta per mettere a segno il suo primo gol in serie A. Primo gol in A, al 41', anche per Widmer che sfrutta un assist ad allargare di Di Natale al limite dell'area per riacciuffare il pareggio. Il Genoa dà l'impressione di poter andare in gol ogni volta che si propone dalle parti dell'area di rigore friulana. E così è. Matri riporta in vantaggio la formazione di Gasperini con un grandissimo gol in avvio: assist di Iago Falque dalla destra, velo di Perotti e conclusione a rete dell'attaccante in prestito dal Milan. La reazione friulana è confusa. L'Udinese è imprecisa sotto porta. Nella ripresa non impensierisce mai seriamente Perin. E a tre minuti dal termine il Genoa incrementa il bottino con un gran tiro dalla lunga distanza di Kucka che si infila proprio sotto la traversa gelando l'Udinese.
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