Cellino: «L’Italia? Più testa che cuore»
«Gli italiani preferiscono non cambiare mentalità, sono persone diverse da me, corrono meno di me. Loro concepiscono il calcio in maniera diversa da me, io ci metto più passione, loro ci mettono più...
«Gli italiani preferiscono non cambiare mentalità, sono persone diverse da me, corrono meno di me. Loro concepiscono il calcio in maniera diversa da me, io ci metto più passione, loro ci mettono più testa che cuore».
Massimo Cellino, ex presidente del Cagliari e da aprile proprietario della formazione inglese del Leeds, vede ormai così il calcio italiano.
«Quando decido di cambiare un allenatore lo faccio perchè è un bene per la squadra e non per le mie tasche. Loro preferiscono guardare l’aspetto tecnico piuttosto che la passione», ha aggiunto ai microfoni di Sky Sports News Cellino, che da quando è al Leeds, formazione che arranca nella serie B inglese, ha già cambiato quattro tecnici.
L’ultimo al quale è stata affidata la guida della squadra è l’ex allenatore delle giovanili del Leeds, Neil Redfearn, che dopo un passaggio ad interim è stato confermato fino al termine della stagione.
«È ancora giovane ma spero resti per dieci anni, è il mio sogno», ha concluso Cellino.
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