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Sempre più Castelsardo

di Giovanni Canu
Sempre più Castelsardo

Coppa Italia di Eccellenza, il San Teodoro deve arrendersi ai rossoblù

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CASTELSARDO. Prosegue, anche nella Coppa Italia di Eccellenza la marcia del Castelsardo, che ha battuto per 2-1 la forte formazione del San Teodoro.

Una gara molto piacevole sotto tutti i punti di vista. Sicuramente una delle migliori viste quest'anno al Comunale. Novanta minuti giocati a viso aperto fin dai primi minuti, senza tatticismi, con grande intensità, combattività e tecnica, da ambo le parti.

Alla fine l'hanno spuntata i padroni di casa. Gli ospiti si sono difesi molto bene e con ordine, ma è mancato quel pizzico di cinismo, in fase conclusiva.

Il Castelsardo è partito subito con determinazione in avanti senza rendersi, però, pericoloso. E' stato il San Teodoro, invece, a sciupare una grande occasione per passare in vantaggio, al 15', quando su calcio di punizione di Medda, solo davanti al portiere, Elia ha sbagliato colpendo debolmente di testa e mandando la palla tra le braccia di Loffredo.

Non ha sbagliato, invece, Farina che, a conclusione di un'azione veloce, impostata da Carrucciu e proseguita da Mulas, è piombato in area ed ha battuto Nesta in uscita.

Tre minuti dopo, gli ospiti hanno pareggiato con Mascia, che ha ripreso una respinta del portiere su tiro di Larosa, ed ha infilato nell'angolino alto.

I rossoblù non sono stati a guardare, hanno reagito con Palmas e Sechi, senza riuscire ad incidere. Al 36', Alessio Filigheddu si è visto respingere, con Loffredo fuori causa, il tiro da Farina (uno dei migliori del Castelsardo) sulla linea di porta. Al 43', un gran tiro di Palmas ha fatto gridare al gol, ma ci ha messo una pezza, deviando la palla, l'attento Nesta.

La ripresa si è rivelata ancora più gradevole, riservando una serie di azioni ben giocate, e che soltanto la bravura dei portieri e in qualche caso l'imprecisione degli attaccanti hanno evitato i gol.

Il Castelsardo è rientrato in campo con la netta convinzione di poter segnare.

In seguito ai due consecutivi calci d'angolo, per uno spintone in area da parte di Elia su Carrucciu, l'arbitro ha concesso il rigore, trasformato, come al solito, dal freddo Palmas.

La reazione della formazione ospite è stata immediata con Medda, che con un gran tiro su punizione ha chiamato in causa Loffredo, che ha risposto con un'ottima parata.

Al 13', è stato Piga a impegnare Nesta, che ha respinto. Al 20', è stato ancora Alessio Filigheddu, che solo davanti al portiere, ha perso l'attimo giusto, e si è fatto anticipare da Farina.

Alla mezz'ora ci ha provato Piga, dalla distanza con una staffilata, ma il portiere ha respinto. Dopo pochissimi minuti Medda è stato espulso per un fallo su Sechi.

A questo punto, si sarebbe potuto pensare a un calo del San Teodoro, invece, dopo la insidiosa punizione di Palmas, parata in due tempi, con qualche difficoltà dal portiere, ha tirato fuori tutto l'orgoglio della grande squadra, e si è spinto in avanti nel tentativo di raggiungere il risultato di parità,tentativo risultato però vano.

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