Venezia resta prima per un soffio
Pesaro si arrende solo all’ultimo tiro, Cremona crolla a Roma
ROMA. Dura ventiquattro ore il primo posto della Grissin Bon Reggio Emilia. Ai biancorossi, che ieri avevano sconfitto per 77-65 l’Upea Capo d’Orlando nell’anticipo, rispondono prontamente l’Umana Venezia, che scalza gli emiliani dalla vetta per riprendere la leadership della Serie A dopo la nona giornata di andata.
I lagunari si impongono in volata sul parquet della Consultinvest Pesaro, portando a casa l’intera posta in palio grazie al 90-89 con cui smorza l’urlo dell’Adriatic Arena. Il top-scorer della serata è Peric con 25 punti, due in più del collega biancorosso Ross, in assoluto la nota positiva per il quintetto di Dell’Agnello. Ad agganciare la Reggiana al secondo posto è l’Ea7 Emporio Armani Milano con la vittoria di Sassari. Anche l’Acea Roma sfrutta il fattore campo e al PalaTiziano ha vita facile o quasi con la Vanoli Cremona, battuta per 63-50 con 16 punti di uno scatenato Jones, l’uomo in più della squadra di Dalmonte.
Sfruttando un tempo supplementare, la Giorgio Tesi Group Pistoia sbanca l’impianto dell’Acqua Vitasnella Cantù, che si arrende ai toscani, trascinati da un monumentale Brown (25 punti), per 80-76. Nell’altro anticipo di ieri, vittoria sofferta e scaccia-crisi per Pozzecco, che vede la sua Openjobmetis Varese far festa sul parquet dell’Enel Brindisi per 71-69.
Questa sera, nel posticipo del lunedì, la Pasta Reggia Caserta proverà a sfruttare il fattore PalaMaggiò per battere la neo promossa Dolomiti Energia Trento e togliere lo zero dalla casella delle vittorie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google