La Nuova Sardegna

Sport

La Dinamo ritrova Dyson e mette al tappeto la capolista

di Andrea Sini
La Dinamo ritrova Dyson e mette al tappeto la capolista

I biancoblù superano la Grissin Bon Reggio Emilia e chiudono la striscia di 7 sconfitte L’esterno americano protagonista di un match giocato con grandissima intensità

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Il gioco di squadra, la classe di Dyson e soprattutto la vittoria. La Dinamo ritrova tutto in una notte. La squadra di Meo Sacchetti batte in maniera convincente la capolista Reggio Emilia e torna a sorridere dopo 7 sconfitte consecutive, tre in campionato e quattro in Eurolega. Il posticipo dell’undicesima giornata della serie A chiude un bruttissimo capitolo della stagione biancoblù e ne apre uno nuovo.

Priva di Sanders, Brooks e dopo appena 4’ di Jack Devecchi, colpito duro a un fianco da Cervi, la Dinamo conduce il match dal primo all’ultimo minuto e contrattacca alla grande tutte le volte in cui la squadra di Menetti si riporta sotto. Ne viene fuori una bella vittoria, al termine di un match non particolarmente bello. Finisce tra gli applausi, molti per i sassaresi e moltissimi per l’amatissimo ex Drake Diener, che esce dal campo salutato da un’ovazione da pelle d’oca.

I momenti chiave. La Dinamo parte benissimo, con un break di 9-0, trova subito Dyson ed è una iniezione di fiducia fondamentale per tutto il gruppo. La difesa sassarese sorprende Reggio, che alla prima sirena è sotto di 14 (26-12). Nel secondo quarto la Dinamo è brava a rintuzzare il break ospite di 15-3 ancora grazie a Dyson e non si fa mai sorpassare neppure nel momento di maggiore confusione, nel terzo quarto. Ma il capolavoro sassarese è la reazione avuta a 5’ dalla sirena, quando una bomba di Cinciarini aveva riportato la Reggiana a -1.

La gara. La partenza dei sassaresi è bruciante: in 1’30" arriva un break di 9-0, con Dyson protagonista. La difesa aggressiva a tutto campo premia la Dinamo (per Reggio 6 palle perse in 10’), arrivano transizioni rapidissime e tiri aperti. Taylor tiene a galla i suoi ma i sassaresi si passano la palla e Formenti e Dyson scavano il +14 (26-12), mentre coach Sacchetti attinge allegramente dalla panchina. Gli ospiti provano ad abbassare il ritmo e riescono a imbrigliare Sosa e compagni: Reggio risale con un break di 9-0 (29-25). La Grissin Bon allunga il break sino al 15-3 e si riporta a -1 (32-31) grazie a Della Valle. La Dinamo reagisce e si sblocca al momento giusto: due triple di Logan e una schiacciata di Lawal rimandano in orbita i biancoblù nel giro di un minuto e un Dyson ispiratissimo completa il contro-break di 10-0 (42-31). All’intervallo è +9 (48-39).Nel terzo quarto si segna pochissimo, e la partita non esce dalle secche di un continuo tirare sul ferro (59-51). Reggio ha una fiammata a metà dell’ultimo quarto e in poco più di un minuto per piazza un 7-0 che la riporta a -1 (66-65) a 5’ dalla sirena. I sassaresi hanno la forza di riaccelerare subito con Dyson e Lawal: la schiacciata del centro nigeriano (78-70 a 2’29") fa venire giù il palazzetto spinge la gara verso una direzione precisa. La tripla dall’angolo di Logan (85-73) mette una pietra tombale sulla gara a 53" dalla fine. Gioco, vittoria, morale. Per la Dinamo sarà un natale sereno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative