La Nuova Sardegna

Sport

Tennis

Tc Terranova e Geasar insieme per due borse di studio ai bimbi

Tc Terranova e Geasar insieme per due borse di studio ai bimbi

OLBIA. Il tennis è una scuola. Di sport e di valori. Tanto che il circolo Terranova da anni spalanca le sue porte e invita centinaia di bambini delle elementari a calcare gratuitamente i suoi...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il tennis è una scuola. Di sport e di valori. Tanto che il circolo Terranova da anni spalanca le sue porte e invita centinaia di bambini delle elementari a calcare gratuitamente i suoi campetti per qualche lezione durante l’orario scolastico. Obiettivo: promuovere l’attività sportiva tra i giovani e la magia di una disciplina sempre più diffusa. Un importante progetto sposato anche dalla Geasar. La società che gestisce l’aeroporto Costa Smeralda ha infatti nuovamente messo a disposizione due borse di studio ad altrettanti bambini, un maschio e una femmina, che si sono particolarmente contraddistinti durante il Progetto scuola andato in scena lo scorso anno scolastico. A ricevere le borse sono stati Alida Sanna e Diego Marsiglio. I piccoli studenti, grazie alla Geasar, possono quindi seguire gratuitamente, e per un anno intero, un corso di tennis al Terranova.

Per il club guidato dal presidente Alessandro Masala (foto) il Progetto scuola è una attività molto importante e portata avanti con vera passione. Si tratta infatti di un progetto che dà la possibilità a tanti studenti delle scuole elementari di Olbia di impugnare una racchetta e scoprire le regole base del gioco, rigorosamente seguiti dai tecnici del circolo con sede al parco Fausto Noce. Un percorso accolto sempre con particolare entusiasmo da tutti i bambini. «Siamo sempre molto felici di coinvolgere i più piccoli nelle nostre attività – commenta Masala -. Così come di organizzare altre iniziative all’insegna della solidarietà». Da pochi mesi, per esempio, il circolo olbiese ha dato il via a un progetto rivolto a chi è costretto a vivere su una carrozzina e che non vuole rinunciare allo sport. Oltre ad organizzare specifici corsi, il club ha per esempio eliminato tutte le barriere architettoniche presenti all’interno della struttura. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative