Dino Meneghin «Credo nell’Ea7, ma che brava la Reyer»
MILANO. «Da tifoso milanese spero che l'Olimpia ripercorra quanto fatto da Siena». Dino Meneghin ha già scelto da che parte stare. L’ex presidente della Fip ha fatto il punto sul campionato in un’int...
MILANO. «Da tifoso milanese spero che l'Olimpia ripercorra quanto fatto da Siena». Dino Meneghin ha già scelto da che parte stare. L’ex presidente della Fip ha fatto il punto sul campionato in un’intervista pubblicata su La Repubblica. «L’Olimpia può farcela – dice –. Ne ha la struttura, le potenzialità economiche. Ha uno sponsor importante come Armani, appassionato di basket, ha tecnici giusti, Portaluppi è un ottimo presidente e una città che aspetta solo di vedere una continuità nell'ottimo lavoro fatto lo scorso anno. Il problema non è tanto vincere il campionato, cosa comunque difficile, ma dare continuità come ha fatto Siena. La società deve essere pronta e strutturata per sostenere questo carico di responsabilità e pressione. La squadra campione incontra gara dopo gara avversari sempre più agguerriti, squadre che se battono Milano hanno già fatto mezza stagione. Per l'Olimpia oggi non esistono partite facili».
In vetta c’è la Reyer di Recalcati. Sorpreso? «Assolutamente no, vedere Venezia in alto è indice della forza di Charlie. Sono anni che è uno dei migliori allenatori italiani, ha alle spalle una società forte, un presidente passionale come Brugnaro e una signora squadra. La sua forza è la tranquillità, è una persona intelligente, l’esperienza da giocatore prima e poi da tecnico lo aiuta a gestire situazioni improbabili e difficilissime. Non è solo un allenatore ma anche un programmatore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google