Botturi getta la spugna, Walkner ringrazia
Rally Race: una gomma tradisce il centauro italiano e ridisegna la classifica generale. Oggi l’arrivo a San Teodoro
Sarà la fatica, sarà la durezza del Rally, sarà anche solo il caso. Sta di fatto che ogni tappa del Sardegna Rally Race si tinge dei colori forti. Ieri ne ha fatto le spese Alessandro Botturi che sembrava aver messo una bella ipoteca sulla gara ma è stato tradito da una gomma e ha dovuto abbandonare i sogni di gloria Ricapitoliamo. Il primo giorno il più veloce è stato Paulo Gonçalves, ma la notte successiva, rileggendo le tracce GPS dei concorrenti si è scoperto che il portoghese aveva “tagliato” il percorso, una piccola disattenzione. Niente di premeditato, ma in testa passava, quasi ignorato, il giovane spagnolo Monleon. Il secondo giorno Alessandro Botturi aggrediva il Rally e ribaltava la situazione passando in vetta ala classifica. Il suo capolavoro Buttura l’ha realizzato nella terza tappa riuscendo a contenere lo svantaggio derivatogli dal fatto di partire tra i primi e a recuperare un errore che lo allontanava momentaneamente dal podio. Ieri, nella quarta tappa il colpo di scena. 25 chilometri circa alla fine della prima speciale del giorno, la Talaché, Botturi ha accusato un problema alla gomma posteriore. La “mousse” va in polvere, la gomma esce dal cerchione e, fatalmente, non c’è altra opzione al di fuori del ritiro.
In classifica cambia tutto. Walkner vince la prima speciale e Monleon la seconda, la Sos Littos di una cinquantina di chilometri tra l’Assistenza della Caletta e San Teodoro. Lo spagnolo è a cinque minuti dall’austriaco, e subito dietro, a poco più di un minuto di distanza, ecco riapparire la terza KTM del podio provvisorio, quella di “sua maestà” Marc Coma. Intanto, serenamente attorno alla 30ma posizione, si diverte Carlos Checa, il debuttante fuoriclasse di un altro mondo, la Supebike.
Resta ora da disputare l’ultima tappa, l’”anello” con partenza e arrivo a San Teodoro, e due prove speciali, “Altipiani” e “Sant’Anna”, per un totale di 140 chilometri. Che la notte porti consiglio dopo le disavventure di ieri e che a nessuno venga in mente di dire che “i giochi sono fatti”
La classifica:
1. Walkner
(Ktm) in 14:25'54;
2. Monleon (Ktm) a 5'10;
3. Coma (Ktm) a 6'34;
4. Rodriguez (Yam) a 7'22;
5. Goncalves (Hon) a 11'52;
6. Cerutti (Honda) a 12'57;
7. Viladoms (Ktm) a 20'14;
8. Faria (Ktm) a 20'37;
9. Casteu (Ktm) a 21'29;
10. Vecchi (Ktm) a 22'47;
11. Pavan (Beta) a 24'53;
12. Van Beveren (Y) a 31'06;
13. Thain (Husq) a 32'31;
14. Gerini (Honda) a 35'52;
15. Pedrero (Sherco) a 37'04
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