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Sfida tra scuole al parco tra gioco, sport e amicizia

Sfida tra scuole al parco tra gioco, sport e amicizia

Successo per “Giochi senza frontiere School” ideato dalla Pallavolo Olbia Duecentocinquanta bambini si sono cimentati in diverse discipline e attività

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OLBIA. Da un mese gli scolari aspettavano l’appuntamento e il gran momento è arrivato. Si è conclusa al Parco Fausto Noce la prima manche di “Giochi senza frontiere School”, il progetto ludico-sportivo riservato alle quinte elementari olbiesi, organizzato dalla Pallavolo Olbia con il patrocinio del Comune di Olbia. Le scuole impegnate erano quelle di via Vignola, San Simplicio, via Nanni e Poltu Cuadu.

Alle 8.30 puntuali, gli scolaretti sono partiti dalle loro scuole in fila per due, consapevoli che avrebbero trascorso al parco una giornata diversa, nella quale il denominatore comune sarebbe stato il divertimento. Il tecnico della Pallavolo Olbia, Gegè Garbellini, coadiuvato da alcuni aiutanti, ogni settimana si era recato nelle scuole per invogliare i bambini all’iniziativa e non perdeva occasione per stimolare l'interesse dei bimbi, in quella che sicuramente poteva essere per loro una giornata unica nel suo genere.

In una cornice spettacolare, tra il verde del parco ed il rosso e bianco delle magliette delle squadre in lizza, un pubblico divertito ha partecipato all’euforia di 250 bambini, che in 8 tappe, hanno dato il massimo per portare punti preziosi alla loro scuola. Oltre ai percorsi organizzati all'interno del parco giochi comunale recentemente rimodernato , i bambini si sono cimentati in alcuni giochi di una volta, come la corsa con i sacchi e il tiro alla fune, sfide nelle quali tutti hanno dimostrato un impeccabile impegno, incitati dai loro compagni che, come in un allegra cantilena, urlavano il nome della propria classe.

Per dare la possibilità di riprendere fiato, a metà percorso è stata inserita una prova di laboratorio manuale, gestito da "Manine laboriose" di Laura Degortes: i bambini si sono cimentati nella tessitura di un mini tappeto bianco e rosso, dimostrando grande interesse. Prima di affrontare l'ultima impegnativa tappa, le squadre erano obbligate ad un rigenerante “pit stop" con Michela della Pizzeria Villegas pronta a fornire l'indispensabile beveraggio in una giornata caldissima.

L'ultima tappa era rappresentata, e non poteva essere altrimenti, da una sfida pallavolistica, con gare a tempo in cui si sono cimeentati tutti e 250 i bimbi, cui il tecnico Garbellini provava a insegnare qualche elemento di tecnica. Una manifestazione così impegnativa, si è potuta svolgere nel migliore dei modi, grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato olbiesi, coordinate da Giovanni Budroni, e dalla collaborazione del Banco di Sardegna.

Alla fine premi per tutti offerti da Teresa Bimbisì L'originale, e appuntamento a settembre per disputare la seconda manche e decretare la scuola elementare vincitrice 2015.

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