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Rakim Sanders ha risposto presente

dall’inviato
Rakim Sanders ha risposto presente

L’americano è stato il più continuo, adesso tocca agli altri battere un colpo

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REGGIO EMILIA. Le battute sul mojito e sulle prodezze al bancone ormai sono storia vecchia, bisogna voltare pagina. Adesso bisogna parlare di basket e non c'è dubbio che Rakim Sanders ieri sia stato il più produttivo nel disastro biancoblù. Ancora una volta l'americano si sta rivelando un'arma illegale quando decide di attaccare il canestro e usare il fisico, senza perdersi in inutili palleggi perimetrali e tiracci da tre punti che non portavano da nessuna parte.

L'hanno preso per questo e lui si sta facendo trovare pronto, dopo essere stato in bilico durante i quarti di finale con Trento. Ma quel rimbalzo offensivo convertito in canestro in gara7 resterà nella storia biancoblù e in questa gara1, nella quale si pensava che l'impatto fisico potesse essere fondamentale, non si è tirato indietro. Meo Sacchetti l'ha fatto partire dalla panchina preferendogli Devecchi, probabilmente per dare un'impronta più aggressiva in difesa al primo quarto della squadra, poi gli ha dato via libera. La risposta è stata positiva, certo non bisogna chiedergli di essere quello che non è. Non può essere un fine ragionatore, nemmeno ha grandi letture di gioco e anche la continuità non è esattamente il suo punto di forza. Tutto questo passa in secondo piano davanti alla possibilità di far pesare la sua forza fisica e in una serie che potrebbe allungarsi uno così è un'arma illegale.

Il problema, casomai, è inserirlo in un contesto diverso da quello visto ieri, perché in una squadra scarica mentalmente che poi viaggia a una velocità inferiore agli avversari è quasi un lusso avere come migliore in campo un colosso come Rakim.(r.s.)

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