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Alghero, rally di successo: scommessa vinta

di Gianni Olandi
Alghero, rally di successo: scommessa vinta

La Fia, i piloti e le scuderie promuovono la scelta dell’Aci e confermano l’appuntamento iridato anche nella stagione 2016

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ALGHERO. Si sono appena spenti gli echi della prova mondiale rally svolta negli sterrati della Sardegna e conclusasi ad Alghero tra un mare di folla assiepata lungo la banchina del porto, che giungono alcune prime indiscrezioni riguardo l'edizione 2016. La prima è che la gara si svolgerà sempre in Sardegna e la direzione, il parco assistenza e le premiazioni resteranno ad Alghero per il terzo anno consecutivo.

Conferme in tal senso giungono da Pierpaolo Seddone, vice presidente del Comitato organizzatore del rally Italia – Sardegna, e da Mario Bruno, sindaco della città catalana. Si tratta di assicurazioni che sono state riferite in occasione dei vertici dell'Aci, Aci Sport e Fia che si sono svolti subito dopo la conclusione della gara e nel corso dei quali è stato manifestato un gradimento altissimo per l'accoglienza , l'organizzazione, la tradizionale ospitalità sarda e in particolare per l'affetto manifestato da decine di migliaia di appassionati che hanno seguito la corsa e si sono concentrati su Alghero nella parte conclusiva.

Gradimento che trova sulla stessa lunghezza d'onda anche le grandi case costruttrici, i team internazionali e gli apparati tecnici. «Ciò che offre la Sardegna per un rally a livello mondiale – spiega Piepaolo Seddone – è quanto di meglio possa ambire una organizzazione di queste proporzioni. I nostri sterrati sono unici, irripetibili, impegnativi e altamente selettivi e non si tratta di considerazioni che faccio io, anche come ex pilota di rally, ma che ci giungono dagli stessi campioni che hanno appena lasciato la Sardegna dopo 4 giorni di gara».

Raggiante il sindaco di Alghero Mario Bruno dopo aver preso che ai massimi livelli è stato dato il via libera per la location catalana. «Si tratta di una ulteriore opportunità per il nostro territorio dalle ricadute straordinarie, sul piano promozionale ed economico – dice Bruno – Per la prossima edizione metteremo il massimo del nostro impegno per migliorarci ulteriormente in modo che passi il concetto che Alghero è terra di grandi eventi, luogo e territorio dove è possibile organizzare qualsiasi manifestazione ad altissimo livello, nella certezza della sua riuscita».

Sull'onda dell'entusiasmo il sindaco ha promesso che «i rapporti che si sono consolidati durante il rally saranno tenuti vivi e operativi, guardando al 2016. Gli ospiti stranieri – ha aggiunto – con i quali abbiamo avuto modo di incontrarci hanno espresso verso la nostra città commenti che ci inorgogliscono ma che ci stimolano a fare meglio. Ora dobbiamo individuare opportunità collaterali da inserire nel programma, guardando con attenzione ai centri vicini ad Alghero, anch'essi in possesso di grandi specificità culturali, storiche e folcloristiche che meritano di essere valorizzate nel contesto internazionale».

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