Il Latte Dolce ancora a Paba
Saluta Omar Delizos, in porta torna Garau. Si riparte da Cocco, Ruggiu e Usai
SASSARI. Grandi manovre al Latte Dolce per preparare la prossima stagione di Eccellenza, dopo aver chiuso in modo brillante (anche se la corsa promozione si è fermata contro il Castiadas nella finale playoff) l'ultimo campionato. La strada è sempre la stessa, poche risorse ma idee chiare e soprattutto ambizioni sempre vive, anche se, come ribadisce anno dopo anno il diesse sassarese Adriano Fantoni, «non bisogna mai perdere di vista la realtà, che non consente di fare il passo più lungo della gamba».
Come dimostra la sua storia più recente, si può far bene anche con budget ridotto (e stavolta lo è anche più del solito) e puntando sugli inesauribili frutti del suo settore giovanile e qualche elemento di provata esperienza, meglio se con uno spiccato attaccamento alla maglia. Così si riparte dalle “chiocce” Giacomo Cocco in difesa, Luca Ruggiu a centrocampo e il bomber Andrea Usai, sicuri di un’altra annata in biancoceleste così come il tecnico Massimiliano Paba. Il mister è stato confermato e il lavoro intrapreso un anno fa può andare avanti, con l'obbiettivo di disputare un altro torneo di vertice, provando a lottare per traguardi importanti.
Queste sono le settimane dei contatti, delle trattative appena imbastite e delle bocche cucite, così non trovano ufficialità le voci che vogliono il ritorno a Sassari del difensore Ivan Del Rio e dell'ex giuliano e selargino Michele Chelo. E' invece certo un nuovo avvicendamento tra i pali, col rientro per fine prestito del giovane Roberto Sanna al Budoni e il ritorno del numero uno, di maglia e di fatto, di Pierpaolo Garau. Dopo aver salutato il Latte Dolce, al termine di un'annata da protagonista in serie D, per approdare al Ploaghe il portiere è tornato sui suoi passi e ha scelto di riprendersi il ruolo di leader nella squadra della sua città.
Ha invece lasciato il club sassarese l'attaccante Omar Delizos, uomo-simbolo dell'ultimo decennio, che ha dovuto fare i conti con i suoi impegni professionali, difficilmente conciliabili con un campionato tosto come l'Eccellenza. Altri pezzi pregiati a rischio di addio sono i giovani d'oro Leonardo Fideli e Francesco Panai, capaci di attirare interesse e richieste. Il primo vanta due convocazioni in azzurro, l'altro quindici reti nell'ultimo campionato ma è ancora presto perché il loro futuro sia definito. Inoltre il piccolo grande bomber in questi giorni è impegnato con l'esame di maturità e non può lasciarsi distrarre dalle voci di mercato.
Sandra Usai
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