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Il primo Daspo biancoblù è per una donna

Il primo Daspo biancoblù è per una donna

Diffida di un anno della Questura a una tifosa del Banco per episodi accaduti dopo gara4 con Milano

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SASSARI. Il primo Daspo della storia della Dinamo è stato comminato nei confronti di una donna. Il provvedimento del questore di Sassari è stato reso noto ieri ma si tratta di un episodio avvenuto nelle scorse settimane.

Il provvedimento, come si legge nel comunicato della questura, è stato notificato «a ragazza sassarese di 32 anni che la sera del 4 giugno, dopo l’incontro di basket tra la Dinamo Sassari e l’Olimpia Milano, all’esterno del Palazzetto dello Sport «Palaserradimigni» con un gruppo di tifosi, ha invaso la sede stradale bloccando il pullman della tifoseria ospite nei confronti della quale hanno indirizzato una serie di insulti e provocazioni. Alla donna – si legge ancora nella nota – è stato applicato il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive in tutti i paesi del territorio nazionali e dell’unione europea, per la durata di un anno».

Per quanto riguarda il basket sassarese, si tratta come detto di un provvedimento senza precedenti. Anche nella tesissima serie di semifinale contro l’Ea7 Milano, nè in piazzale Segni, nè ad Assago, le due tifoserie sono mai entrate in contatto.

Secondo fonti vicine alla questura, sarebbero in via di identificazione altri tifosi che avrebbero partecipato ai fatti accaduti il 4 giugno.

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