Manunta: aiutiamo il Sorso
A rischio l’iscrizione al campionato, il presidente si appella a Comune e cittadini
SORSO. Per un Sorso calcio che, nonostante le interruzioni belliche e quelle per motivi disciplinari ha superato abbondantemente il secolo di attività, si ripropone inevitabilmente il solito e poco simpatico refrain della crisi. Beniamino Manunta si era assunto la responsabilità di presiedere la nuova società "Sorso1930" con la speranza di ripercorrere le vecchie gesta Nessuno può avanzare dei dubbi sulla bontà del programma predisposto per il campionato 2014/15, di buon livello, articolato in ogni punto. Ma la mazzata è arrivata comunque. Infatti, passato il periodo agonistico, il consuntivo è negativo per quanto riguarda il campionato con la squadra che ha raggiunto la salvezza negli ultimi minuti della stagione. Manunta confessa: «È stato un torneo terribile, sempre in difficoltà, con alti e bassi inspiegabili. Abbiamo fatto enormi sacrifici e gli ultimi due mesi abbiamo sofferto non poco». Per giunta si sono alternati anche due alllenatori e mezzo (Cossu, Fiori, Levacovich), cosa che senz'altro non ha giovato alla tranquillità psicologica degli atleti. Il presidente è profondamente disamorato: «Ci sono tutte le ragioni e per fortuna che ci ha aiutato l'esperienza di anni di lavoro, adesso non possiamo più rischiare, c'è necessita' di cambiamento e io sono pronto anche farmi da parte. qualcuno dovrà pure darci una mano». Il riferimento è ovviamente rivolto alle istituzioni, all’amministrazione comunale in particolare, «altrimenti non siamo in condizioni di partecipare al nuovo campionato di promozione: le spese - prosegue - non sono eccessive perché siamo stati sempre attenti all'aspetto finanziario, ma nonostante tutto, non ce la facciamo più. Abbiamo un ottimo patrimonio di ragazzi (170) che non si può sprecare. anzi va curato e potenziato». Qualcuno ha ipotizzato la cessione del titolo di promozione, del quale non vuole neppure sentir parlare perchè vi sarebbe il rischio dell'estinzione della società. Quindi l'appello si rivolge a imprenditori e simpatizzanti a presentarsi e discutere, studiare assieme ogni possibile azione per la salvezza della società. Ci sono importanti scadenze: l'ingaggio di un nuovo tecnico e l'iscrizione al nuovo campionato (15 luglio). Per quanto riguarda la squadra i problemi non sono impellenti. Esiste un gruppo di giocatori collaudati, il rientro di Altea e Mura dalla Torres e poi un lungo elenco di promesse che già nella passatta stagione hanno avuto modo di affermarsi. In Manunta è sottintesa la speranza che l'amministrazione comunale possa assumersi l'iniziativa di convocare in qualche modo persone che intendono avvicinarsi in maniera più diretta al calcio locale.
Germano Nurchis
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