L’Alghero rischia di sparire
La società catalana è senza soldi. Il Fertilia si iscrive ma le ambizioni sono poche
ALGHERO. Il calcio sardo potrebbe perdere un pezzo di storia. Dopo la Polisportiva Alghero, anche il 1945 Alghero rischia di sparire. Non ci sono soldi per l’iscrizione. Entro il prossimo 20 luglio bisognerà versare una cifra attorno ai seimila euro per poter partecipare al prossimo campionato di Promozione. I pochi dirigenti rimasti, Ezio Pitalis e Angelo Mannu su tutti, non possono far fronte, ancora una volta da soli, ad una nuova stagione sportiva.
Nei giorni scorsi c’è stato anche un’incontro con il sindaco Mario Bruno e l’assessore allo sport Nina Ansini ai quali i dirigenti hanno esposto tutti i problemi nella gestione di una società di calcio come l’Alghero. Chiaramente gli amministratori non possono garantire altro che quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le aziende del territorio. Prima ancora c’era stata un’assemblea pubblica alla quale hanno partecipato pochissimi interessati. Ora il tempo stringe, soldi in cassa non ce ne sono e la società giallorossa rischia di sparire. Sarebbe un duro colpo per il movimento calcistico algherese e regionale.
«Nell’ultimo periodo si sono sentite tante voci di potenziali nuovi dirigenti – ha evidenziato l’ex vice presidente Angelo Mannu – ma di fatto nessuno si è fatto avanti seriamente. Probabilmente sono personaggi in cerca di una seconda verginità sportiva o di pura e misera pubblicità. Infatti non faccio nemmeno i nomi per evitare pubblicità gratuita. Se questi sono seriamente interessati, che lo facciano contattando direttamente noi, non parlandone a “radio bar”. In ogni caso se entro questa settimana non troviamo i fondi sufficienti, saremo costretti a non iscrivere la squadra al campionato. E non solo i seimila euro per l’iscrizione, ma bisogna avere garanzie di portare a compimento l’intera stagione».
Se sul fronte Alghero i problemi sono grossi, in casa Fertilia, invece, si cerca di garantire il minimo garantito. La società del presidente Aurelio Ferroni si iscriverà al campionato grazie all’apporto di diversi soci, alcuni dei quali new entry. Certamente non sarà, almeno in partenza, un Fertilia con ambizioni da primato. Si partirà dalla base, molto buona a dir la verità, dei tanti giovani cresciuti nel vivaio giuliano. A guidarli dovrebbe essere un tecnico giovane. Si parla con insistenza di Giovanni Piras, ma ora è spuntato fuori anche il nome di Angelo Bardini tecnico del Maristella.
Nicola Nieddu
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