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Il Milan di Mihajlovic accoglie Bacca ma la strada per risalire è lunga

Il Milan di Mihajlovic accoglie Bacca ma la strada per risalire è lunga

MILANO. Il Milan volta subito pagina e dopo la prima sconfitta dell'era Mihajlovic, ieri in amichevole con il Lione, ritrova il sorriso abbracciando il suo bomber da 30 gol a stagione. Carlos Bacca è...

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MILANO. Il Milan volta subito pagina e dopo la prima sconfitta dell'era Mihajlovic, ieri in amichevole con il Lione, ritrova il sorriso abbracciando il suo bomber da 30 gol a stagione. Carlos Bacca è atterrato nel primo pomeriggio di ieri a Malpensa e ha già caricato i tifosi promettendo il ritorno in Europa: «Il mio obiettivo è dare il massimo, ottenere la qualificazione in Champions League e riportare il Milan a lottare per lo scudetto».

Parole al miele che regalano un pò di speranza ai rossoneri. Ci sono molta attesa e importanti aspettative intorno all' attaccante colombiano. Lo ha confermato Mihajlovic che è convinto che con Luiz Adriano gli avversari torneranno a temere il Milan. E ci crede anche il club che pur di strapparlo al Siviglia ha messo sul piatto ben 30 milioni di euro, pagando la clausola imposta dalla società spagnola, per uno degli acquisti più onerosi della storia del club rossonero. «Ho scelto il Milan perché è un grande club - ha spiegato Bacca - un club molto ambizioso, uno dei migliori d'Italia. Zapata me ne ha parlato bene, a convincermi è stato il progetto». Il club vuole rilanciarsi dopo due stagioni deludenti, ha scelto Mihajlovic per ritrovare una squadra di carattere e sta investendo sul mercato. Ma la strada per il tecnico rossonero è ancora lunga. Nel primo test di livello internazionale, la squadra è tornata a mostrare le sue debolezze. Sopratutto difensive, con il reparto spesso disattento e in affanno. L'allenatore non è soddisfatto e per questo il Milan non si è ancora chiamato fuori dalla corsa per Romagnoli. Sperando che la Roma possa prima o poi cedere all' offerta di 25 milioni. Anche il centrocampo è ancora lontano dalla forma ideale. E in attacco, escluso il sempre vivace Niang, per Suso e Cerci sembra difficile possa esserci spazio nel nuovo Milan. Il Genoa è interessato ad inserire in rosa un esterno offensivo e continua a trattare. La speranza, poi, di riportare Ibrahimovic in rossonero non è ancora tramontata.

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