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«La Torres sta crescendo, vedo entusiasmo e cuore»

«La Torres sta crescendo, vedo entusiasmo e cuore»

Oscar Brevi fa il punto sulla sua squadra dopo la prima settimana di lavoro «E’ presto per dare giudizi tecnici, ma stiamo lavorando con grande serietà»

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SASSARI. Undici allenamenti sono davvero pochi per arrivare a qualche conclusione. Logico, quindi, che Oscar Brevi dia poca importanza alla prima uscita stagionale della Torres. «Da questo tipo di partite – dice l’allenatore rossoblù – non c’è da aspettarsi nulla. La nostra condizione atletica approssimativa e quella degli avversari non potevano consentire un test in grado di dare risposte attendibili».

«Sabato – continua Brevi – è stato più che altro un momento di relax per i ragazzi che per sei giorni hanno lavorato duro visto che la preparazione prevedeva principalmente la potenza aerobica e l’intensità. Poter giocare una partita per loro è stato puro divertimento. Ecco perché sapevo di non potermi attendere molto dal test. Adesso intensificheremo la preparazione e allora tutto sarà più chiaro. Già domani, contro il Tergu credo sarà un’altra storia». Sabato Brevi ha mandato in campo tutti i giocatori disponibili. Al palo sono rimasti “veterani” come Balistreri, Aya, Lisai, Cafiero che certamente non dovevano essere scoperti dal mister. Il resto della truppa, i tanti giovani che stanno affrontando questa avventura in rossoblù con la consapevolezza di giocarsi una grande opportunità per lanciarsi nel calcio professionistico, hanno mostrato qualità individuali interessanti che ora andranno verificate.

Ieri mattina i rossoblù sono tornati in campo per un allenamento che ha previsto lavoro atletico e tecnico-tattico. Tutti presenti, anche quelli che sabato sono rimasti a riposo, col solo Lisai ancora fermo per i postumi di una botta. Poi, come previsto, mezza giornata di riposo per tutti e appuntamento per questa mattina per ricominciare a lavorare a pieno ritmo nella seconda settimana che concluderà il 13 agosto la prima parte del ritiro. E sarà una settima di passione nel corso della quale verrà deciso anche il futuro della squadra rossoblù per quanto riguarda la vicenda del calcio scommesse. Mercoledì e giovedì, infatti, la Torres dovrà difendersi davanti alla giustizia sportiva dall’accusa di responsabilità diretta e oggettiva. In questi due giorni si celebreranno i processi ed entro il 14 agosto ci dovrebbero essere le sentenze. La Torres nel dibattimento cercherà di smontare un’accusa che ritiene abnorme in relazione a quanto effettivamente accaduto. Di fronte a una ipotesi estrema di retrocessione, la società rossoblù spera in un ridimensionamento delle responsabilità e quindi nel mantenimento della categoria con una penalizzazione. Domenico Capitani e l’avvocato De Renzis ci credono e vanno al giudizio con la serenità di chi sa di non aver commesso illeciti. Riusciranno a convincere i giudici? Saranno i giorni d’attesa e di passione.

Daniele Doro

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