La Nuova Sardegna

Sport

Con Cerri il Cagliari è al completo

di Mario Frongia
Con Cerri il Cagliari è al completo

Il giovane attaccante arriva in prestito dalla Juventus. I casi Donsah e Farias verso la soluzione

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Alberto Cerri è del Cagliari. La fumata bianca non arriva da Milano ma da Varese. Stefano Capozucca e Giuseppe Marotta hanno lasciato il solito hotel del capoluogo lombardo per una saletta di un meno noto albergo periferico della cittadina. Sul tavolo, tè freddo, coca light e il futuro dell’attaccante-ariete chiesto da Rastelli.

Cerri, preso dalla Juventus dopo il fallimento del Parma, arriva ad Asseminello in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Se il club di Giulini sale in A, il prestito si rinnova.

Si chiude così la telenovela del centravanti di peso utile nella gare in cui serve saper fare gol nelle aree super affollate. Cerri, 19 anni, 194 centimetri per 82 chili, è la pedina voluta dal tecnico. L’arrivo a Cagliari della punta - impegnato con l’Under 21 di Gigi Di Biagio - è previsto per lunedì o martedì. In contemporanea il ds rossoblù formalizzerà con la dirigenza juventina i dettagli del trasferimento.

Intanto, sono in stand by i casi Donsah e Farias. La sensazione? Proprio mentre monta la bolla del brasiliano, il Cagliari lavora di cesello con la Juventus sul futuro del ghanese. Marotta e Paratici, ds e uomo mercato della Vecchia Signora, potrebbero portar via Donsah da subito. Classe ’96, Donsah ha 5 anni di contratto con la società di via Mameli. C’è da ritoccargli l’ingaggio: da centomila euro circa al doppio. Il Cagliari non scappa. Ma in fila ci sarebbero club di A, oltre ai campioni d’Italia, e Premier (Chelsea). Solite schermaglie. E magari la Juve, anziché comprarlo e fargli giocare la B in rossoblù, potrebbe darlo subito ad Allegri. Una mossa da non meno di sei milioni di euro: Donsah è arrivato al Sant’Elia dalla Primavera del Verona con appena 10’ in A: 22 gare e 2 reti in rossoblù. Uno sconosciuto diventato appetibile con la maglia dei quattro mori. Un filo di gratitudine non guasterebbe.

Farias - che si sta allenando con professionalità - pare abbia rifiutato l’aumento proposto da Giulini. Ma otterrà il ritocco dello stipendio e remerà con i Rastelli boys. Riscattato dal Chievo per un milione e 250mila euro, contratto fino al 2018, il tecnico lo disegna da trequartista. La Fiorentina insiste. Facile che tutto si ricomponga.

Capozucca, mosse finali. La giostra ha ripreso a girare. Oltre alla sistemazione di alcune pedine interne (Benedetti al Brescia, mentre Del Fabro non si muove), si tiene conto della febbriciattola che attraversa il gruppo. Storia vecchia del pallone: anche nelle rose coese, archiviati test e amichevoli, chi gioca meno e vede consolidarsi l’undici titolare, scalpita. E chiede di andare via. Ad esempio, Cragno e Capello: “B o Lega Pro? Lo diamo solo se gli garantiscono una maglia, merita di giocare” dice Capozucca. Intanto, Popescu va al Modena a titolo definitivo mentre si riflette, visto il rognoso infortunio di Ceppitelli, sull’acquisto di un altro centrale difensivo. Laribi, (Sassuolo, era al Bologna) e Pugliese (scuola Atalanta) non sarebbero nell’agenda. Sul tema Capozucca non scuce mezzo sillaba. Ma il Cagliari che sabato vola in Sicilia potrebbe lasciare porte aperte solo per un difensore centrale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative