Caos in casa Castelsardo
L’ambizioso progetto annunciato dal dg Gianni Cappiali non decolla
CASTELSARDO. A distanza di poche settimane dalle dichiarazioni rese da Gianni Cappiali, amministratore delegato, nonché direttore generale dell’U.S. Castelsardo, qualcosa rischia di incepparsi lungo il cammino tracciato nell'ambizioso progetto per la squadra rossoblù, anche se, al momento, tutto prosegue regolarmente sotto l'aspetto tecnico, legato alla preparazione e alla composizione della rosa. Il mancato arrivo di alcuni giocatori importanti, come il portiere Tore Pinna, il trequartista Enrico Ninniri e il centrale difensivo Mario Lubrano, i quali, secondo Cappiali, avrebbero indossato la maglia del Castelsardo, senza citarne degli altri, ha creato in seno alla società sportiva qualche incomprensione fra gli stessi dirigenti. Senza ricordare altri particolari che, secondo voci insistenti, avrebbero rotto l' iniziale serenità e metterebbero a rischio l'originaria programmazione. Che faceva sperare in risultati da sogno. In settimana, il presidente Natale Pala avrà il gravoso compito di parlarne assieme ai suoi. È assai probabile che, in seno al direttivo, si avvierà un profondo chiarimento. Tuttavia, a parte l’incidente, la campagna acquisti prosegue senza altri intoppi.
I nuovi acquisti. L'annunciato arrivo dell'attaccante Fabrizio Serra è, ormai, nei fatti. Così pure per quanto riguarda il portiere Umberto Canalis, ex Latte Dolce. Hanno firmato, anche, due dei tre brasiliani, il difensore centrale Jefferson e l'attaccante Gabriel, mentre Maicon non rientra nei piani della società. Che ha provveduto a rafforzare lo staff tecnico che coadiuverà mister Baiardo durante il campionato. Si tratta dell'allenatore in seconda, Antonio Loi di Sassari, con un passato nel Valledoria e nel Tergu e con esperienze nei vari settori giovanili. Per quanto concerne il preparatore atletico, si registra il gradito ritorno di Sandro Cozzula, fedelissimo del mister Baiardo.
Settore giovanile. Questo tema merita, ovviamente, un discorso a parte. A differenza del passato, in cui il settore giovanile non ha, mai, costituito una priorità da parte dei vari direttivi che si sono alternati, in quest'annata, secondo le buone intenzioni di Cappiali, la società avrebbe riservato la giusta attenzione, con un audace e annunciato arrivo di ben 7 o 8 brasiliani, fra i 16 e 18 anni. Purtroppo, anche questo sogno sembra svanire. Comunque sia, si lavora per il suo rafforzamento. In prova, ci sono tanti giovani del '97 dell'ex Berretti Torres, tra cui svettano i nomi di Carlo Pirino e Enzo Prato.
Giovanni Canu
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