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Prima campanella per la nuova Dinamo

di Mario Carta
Prima campanella per la nuova Dinamo

Ieri l’arrivo di Haynes e D’Ercole. Da oggi le visite mediche

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SASSARI. Il primo ad arrivare è stato MarQuez Haynes, sbarcato ieri pomeriggio alle 14.30 al Costa Smeralda. Poco dopo all’aeroporto di Olbia è atterrato Francesco Pellegrino, quindi intorno alle 16 è stata la volta di Lorenzo D’Ercole, arrivato poco più tardi via mare preannunciato da questo simpatico twit: «Sassari sto arrivando! #faccia da sonno #svegliatroppopresto #forzadinamo.

I primi tre giocatori della nuova Dinamo sono stati accolti dal general manager Federico Pasquini, un pranzo tranquillo e la prima chiacchierata vis a vis poi il trasferimento a Sassari, dove da qualche giorno sono già a disposizione dello staff medico e dei tecnici il capitano Jack Devecchi, Brian Sacchetti e Matteo Formenti, oltre ai due ’99 Andrea Amato e Andrea Pompianu, talentini del settore giovanile che faranno esperienza nel ritiro insieme ai Giganti tricolori.

Suona la campanella del nuovo anno, per i campioni d’Italia 2014-2015. Da ieri e fino a giovedì 20 sono in calendario gli arrivi e per tutti la trafila prevede la consegna del materiale tecnico, la presa di contatto con la nuova realtà fra abitazione, palazzetto dello sport e club house, le visite mediche. E magari un tuffo e un po’ di sole in qualche spiaggia della zona. Poi la partenza per il ritiro precampionato al Geovillage di Olbia, sul mare, prevista per venerdì 21.

Sono attesi tre sbarchi al giorno, e l’ultimo ad arrivare sarà Joe Alexander ma fino a metà settembre il coach biancoblù Meo Sacchetti dovrà fare a meno del play croato Rok Stipcevic, impegnato con la sua nazionale agli Europei.

La squadra c’è, per ora viene messa insieme fisicamente e tra pochi giorni spetterà al trio Sacchetti-Ciitrini-Maffezzoli assemblarla tatticamente e tecnicamente, prima con il lavoro in palestra e successivamente con i tornei internazionali precampionato, tutti di altissimo livello, mentre l’aspetto della preparazione fisica verrà curato anche questa stagione da Matteo Boccolini.

La trafila standard prevede che ciascun nuovo arrivato venga sottoposto alla visita medica. Si comincia stamattina alle 9. Il primo passo è un test di valutazione generale, poi sono standard una prova sotto sforzo e un approfondito esame cardiologico, infine si passa all’aspetto ortopedico. A occuparsi dei check up dei giocatori della Dinamo saranno anche quest’anno il medico sociale Antonello Cuccuru e l’ortopedico Andrea Manunta. Non per tutti, ma per qualcuno sì, è anche previsto un supplemento d’esame che può essere una risonanza magnetica o un’ecografia. Un giocatore che di recente ha sofferto di un particolare acciacco a una spalla (Joe Alexander, per esempio), o a un ginocchio. E i casi anche in questa stagione non mancano. La prassi contrattuale prevede che la Dinamo debba provvedere alle visite mediche entro 48 ore dall’arrivo del giocatore, per poi pronunciarsi tempestivamente contro l’eventuale conferma nel caso di riscontri anomali. Un evento che sinora non si è mai verificato, ma che tutela sia la società che il giocatore.

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