Uno-due della Fiorentina, Milan ko
I rossoneri restano in dieci dal 36’ e perdono il controllo del match. I viola convincenti e quadrati fanno festa
FIRENZE. La prima al Franchi porta bene alla Fiorentina, che all’esordio in campionato batte il Milan per 2-0. Al 6’, contropiede viola con Ilicic, Diego Lopez non si lascia sorprendere. I rossoneri rispondono con Bacca, che al 15’ conclude alto di poco.
Miracolo del portiere ospite al 20’ su Kalinic, al 29’ Bonaventura si fa vedere con una conclusione di poco alta. Cresce la Fiorentina, che al 36’ si ritrova in superiorità numerica: Ely guadagna la seconda ammonizione da Valeri e lascia i suoi in dieci. I viola ne approfittano e al 38’ passano in vantaggio con una punizione impeccabile di Alonso. In avvio di ripresa il Milan alza il baricentro ma è ancora Diego Lopez, all’8’, a salvare la sua rete su Ilicic.
I padroni di casa passano però ancora all’11’: fallo in area di Romagnoli su Ilicic, Valeri indica il dischetto e l’ex palermitano sigla il 2-0. La partita in pratica finisce qui, perchè si susseguono i cambi e, per la cronaca, c’è solo da registrare un contatto sospetto tra Bonaventura e Gonzalo Rodriguez, con il direttore di gara che lascia correre.
Nel finale di gara i viola tengono palla e si godono la festa dei tifosi, mentre i rossoneri non riescono a realizzare quella rete che avrebbe riaperto il match.
Il momento cruciale della partita si è avuto al 37’ del primo tempo, quando Ely, già ammonito, ha commesso un fallo su Kalinic nella trequarti rossonera. Il secondo giallo ha fatto scattare il rosso per il difensore e il Milan si è ritrovato in dieci (Zapata ha poi sostituito Honda) e sotto di un gol, perchè Alonso, con un gran sinistro, ha infilato sulla destra di Diego Lopez, all’incrocio. Bisogna dire che la Fiorentina aveva giocato meglio del Milan, aveva dominato a centrocampo (Mihajlovic insisterà per Soriano) e aveva mancato due o tre occasioni, una -clamorosa- con Kalinic, a tu per tu con Lopez che aveva salvato di piede. Il Milan aveva fatto qualcosina (colpo di testa di Bonaventura alto), ma non troppo. Bene fra i viola Badelj, discreto Gilberto. Poco Milan in avanti: chissà se il probabile ritorno di Balotelli avrà effetti concreti e avrà impaurito già Bacca e Luiz Adriano.
Adesso il Milan e Mihajlovic si renderanno forse conto che l’eccessivo ottimismo, specie quello istituzionale, a volte non fa bene. Ora la grande speranza, per il Milan, è il Balotelli-2. In tempo di fame, anche le mele marce vanno bene.
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