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Il Cagliari punta sui brasiliani

di Roberto Muretto

Rastelli potrebbe lanciare Joao Pedro e Farias nella gara di esordio del campionato di serie B

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CAGLIARI. Il debutto si avvicina. Il Cagliari scalpita. I rossoblù si sono già calati nel clima campionato. Massimo Rastelli, forse per evitare di caricare troppo la partita, ieri ha concesso un turno di riposo alla squadra. La curiosità è che la stessa cosa ha fatto Juric, tecnico dei calabresi. La preparazione riprenderà oggi e si entrerà nel dettaglio di una sfida tutt’altro che facile. Il Crotone è considerato da molti la mina vagante del torneo di serie B.

Le scelte. Il tecnico rossoblù tra nazionali, infortunati e squalificati (Melchiorri) non potrà contare su otto giocatori. Tante opzioni in meno che lo costringeranno a scelte praticamente obbligate. E’ quasi scontato l’esordio del difensore polacco Salamon. Dovrebbe fare coppia con Capuano, sostituto di Krajnc, impegnato con la nazionale slovena. I dubbi sostanzialmente sono due: a sinistra della linea di centrocampo e il trequartista. Per la prima maglia sono in corsa Munari e Deiola. Rastelli sceglierà l’esperienza o la dinamicità di un ragazzo che ha fatto un gran precampionato? Il dubbio verrà sciolto solo all’ultimo momento. Alle spalle dei due attaccanti agiranno o Joao Pedro, oppure il brasiliano Farias. Un leit motiv che accompagnerà tutta la stagione. In attacco Sau-Giannetti, oppure Farias. Dipenderà se il mister del Cagliari vorrà giocare con due punte agili, oppure con un giocatore (Giannetti) dotato di forza fisica.

Gli avversari. Quella allenata da Juric è una formazione interessante. Un giusto mix tra esperienza e gioventù, miscela spesso rivelatasi vincente. Il tecnico dei calabresi, da calciatore, era uno “tosto”, determinato, aggressivo. Sicuramente ha ttasmesso ai suoi ragazzi questo spirito. Il Cagliari dovrà aspettarsi un avversario battagliero, che non concederà nulla e non penserà soltanto a difendersi. Ecco perchè l’esordio al Sant’Elia non sarà una passeggiata, anche se i rossoblù hanno “armi” sufficienti per costringere gli “squali” ad alzare bandiera bianca.

La prima. Massimo Rastelli ha sempre detto che in serie B è fondamentale partire bene. Il tecnico del Cagliari conosce benissimo il campionato e sa che quando si viene dati per favoriti, cominciare nel verso giusto fa crescere l’autostima, l’entusiasmo e gli avversari cominciano ad avere soggezione. La preparazione non è stata improntata per essere al top nelle prime giornate, però il Cagliari ha lavorato molto sulla velocità e sulla brillantezza, arimi che se sfruttate bene possono mettere in difficoltà chiunque. L’avventura sta per cominciare, la squadra è consapevole di essere forte, ma anche di dover lottare per non scendere dal trono dove attualmente viene fatta sedere dagli addetti ai lavori. Lo spirito è quello giusto, ora la parola passa al campo le cui sentenze, come sempre, non concedono appello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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