Il Cagliari si rilassa, amara beffa a Terni
I rossoblù, in vantaggio con Sau, si fanno raggiungere al 94’
INVIATO A TERNI. Quando si scherza al fuoco, si rischia di bruciarsi. Il Cagliari ha ritenuto chiusa in anticipo la sfida con la Ternana. Il gol di Marco Sau nel finale del primo tempo sembrava aver chiuso la pratica. Ma i rossoblù non hanno fatto i conti con la volontà degli avversari che hanno preso coraggio, sfruttando l’atteggiamento rinunciatario dei sardi, raggiungendo il pari proprio all’ultimo secondo con un colpo di testa di Valjent. Una beffa perchè la rete è arrivata quando ormai l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, ma il pari ci sta tutto. Ieri i rossoblù hanno avuto un'altra dimostrazione del clima della serie B, nel quale, forse, non si sono calati del tutto.
Due facce nuove. Sono Murru e Melchiorri le novità rispetto alla gara col Crotone. Il primo si riprende la fascia sinistra, con Balzano che torna nella sua naturale posizione a destra. Il secondo forma la coppia d'attacco con Sau. Alle loro spalle, libero di muoversi su tutto il fronte avanzato, Farias, ancora preferito a Joao Pedro. Rastelli dà fiducia a Capuano al centro della difesa e lascia Krajnc (appena rientrato dagli impegni con la nazionale Slovena) in panchina. La Ternana risponde con un modulo (4-3-1-2) simile a quello dei rossoblù. L'uruguaiano Falletti fa il trequartista dietro il connazionale Avenatti (a lungo pallino del Cagliari) e Ceravolo. Coppola è il punto di riferimento in mezzo al campo. In campo con gli umbri c'è l'ex Gonzalez.
Battaglia. La Ternana sa che per tenere testa ai rossoblù deve metterla sul piano dell'agonismo. Lo fa da subito, giocando con un'aggressività che la squadra di Rastelli forse non si aspettava. Eppure il tecnico aveva avvisato i suoi sui pericoli di questa partita. Sono quattro gli ammoniti (tre rossoblù) nei primi 11'. Il Cagliari fa fatica a costruire gioco, inizialmente subisce gli avversari che un paio di volte trovano spazi e si avvicinano pericolosamente alla porta di Storari. E' una gara complicata perché i rossoverdi tengono bene il campo, raddoppiano costantemente, costringendo il Cagliari a troppi lanci lunghi, facile preda dei difensori di casa.
Sau colpisce. Il primo tempo sembra avviato a chiudersi senza gol ma "Pattolino" non sbaglia la prima occasione che gli capita. Un tiro di Farias ribattuto da Vitale finisce verso il bomber di Tonara che gira al volo e mette il pallone sul palo opposto. E' una manna dal cielo per i rossoblù che mettono la gara in discesa costringono la squadra di Toscano ad aprirsi. Contemporaneamente al gol, arriva allo stadio la notizia della morte di un tifoso delle "Fere" in un incidente stradale mentre raggiungeva lo stadio. La curva umbra ammutolisce .
Gioia e dolori. La ripresa comincia con il Cagliari che sembra padrone del campo e sfiora il raddoppio con Melchiorri. Ma subito dopo l'ex Gonzalez fa tremare la traversa della porta difesa da Storari. Dopo un'ora, Rastelli toglie Farias e getta nella mischia Joao Pedro. La partita è equilibrata, la Ternana guadagna metri, mentre il Cagliari gioca con un po' di sufficienza. Dentro Munari, fuori Deiola. La Ternana è pericolosa e all’ultimo secondo raggiunge il meritato pari con Valjent di testa. Il Cagliari rifletta, l’atteggiamento avuto ieri nella parte finale del match non è quello che serve in questo campionato.
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