«Dinamo pronta a sfatare il tabù»
Basket, domani il posticipo a Cantù. Il capitano Jack Devecchi: «Una settimana intera per allenarci è stata utilissima»
SASSARI. Una settimana di lavoro in più sulle gambe per limare qualche difetto e conoscersi ancora meglio. Tutto utile, utilissimo in una prospettiva di medio termine, ma anche per quanto riguarda le contingenze attuali.
La Dinamo oggi fa rotta verso Cantù, dove domani sera alle 20,45 giocherà contro l’Acqua Vitasnella e un po’ anche contro se stessa: la tradizione negativa delle sfide giocate al Pianella è nota, ma i sassaresi non hanno nessuna intenzione di fermarsi alla cabala.
«Il Pianella per noi è sempre stato un tabù – sottolinea il capitano biancoblù, Jack Devecchi –, ma questo oggi significa soltanto che sappiamo di dover mettere in campo qualcosa in più, non certo che partiamo battuti. Siamo soltanto all’inizio della stagione, tutte le squadre sono in fase di assestamento e bisogna fare attenzione ai brutti scherzi».
Dopo il successo all’overtime di domenica scorsa contro Cremona, nella prima giornata del campionato di serie A, la Dinamo ha avuto un’intera settimana di tempo per allenarsi. Non è un fatto scontato, anzi: da qui ad almeno tre mesi, con gli impegni in Eurolega, la squadra di Meo Sacchetti non avrà più così tanto tempo per allenarsi. «Sì, questa è stata l’ultima settimana piena in cui poter lavorare in un certo modo – dice Devecchi, alla decima stagione a Sassari – e infatti Meo ci ha chiesto la massima concentrazione in questi allenamenti. Abbiamo lavorato bene, con ottima intensità, e abbiamo avuto la possibilità di provare schemi e soluzioni, per esempio la difesa a zona e a uomo».
Nel match di sette giorni fa si è vista una Dinamo già diversa rispetto al precampionato, e anche rispetto alla semifinale di Supercoppa persa contro Reggio Emilia. «È vero, siamo un gruppo in piena evoluzione – ammette il numero 8 biancoblù –. Siamo arrivati al weekend della Supercoppa non ancora al top, certamente eravamo un po’ indietro come chimica di squadra. Da allora però abbiamo avuto due settimane piene per allenarci e migliorare, e sono sicuro che le abbiamo sfruttate al meglio. Alcuni assetti sono stati leggermente modificati e avendo la possibilità di lavorare tutti insieme è cresciuto anche lo spirito di gruppo. Ora dobbiamo mettere tutto questo in pratica in partita».
Cantù è partita male, in campionato, ma oltre a un palazzetto molto caldo avrà anche la carica in più di chi affronta i campioni d’Italia. «Questa sarà una costante per tutta la stagione. È normale che tutti vogliano fare una grande partita contro di noi. Conosciamo poco la nuova Cantù – sottolinea Devecchi –, perché hanno cambiato molto e solo in queste ore abbiamo iniziato a vedere qualche video. Ma hanno giocatori di valore e giovani che vogliono mettersi in evidenza. Per vincere su quel campo servirà una partita di alto livello, evitando di commettere errori banali e di cadere in troppi blackout».
E mentre Meo Sacchetti avvisa tutti («dare giudizi in questa fase della stagione non ha alcun senso», quello del Pianella per la Dinamo sarà un ottimo test anche per verificare, alla vigilia del debutto in Eurolega (giovedì a Istanbul), a che punto è la crescita del gruppo e dei singoli.
@andreasini78
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