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Anedda-Coquin, il Castiadas decolla

Anedda-Coquin, il Castiadas decolla

Supremazia netta contro il San Cesareo in una trasferta molto pericolosa

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SAN CESAREO. Grazie a una grande prestazione collettiva e con una eccezionale seconda frazione di gioco, il Castiadas espugna con pieno merito il Pera di San Cesareo battendo per 2-1 i rossoblù di Roberto Pera, scavalcandoli anche in classifica generale. La dirigenza bianco-nero-verde cagliaritana, dopo aver esonerato la scorsa settimana il tecnico Andrea Piccarreta, ha affidato la panchina a Bernardo Mereu, 55 anni, ex allenatore di Torres, Progetto Sant'Elia e La Palma: contro il San Cesareo il nuovo tecnico è costretto a rinunciare per squalifica al trentacinquenne Pierluigi Porcu, leader difensivo e uomo d'esperienza del Castiadas, uno dei pochi reduci della sfortunata cavalcata in eccellenza della stagione scorsa e cagliaritano purosangue (originario di Selargius). Il Castiadas si schiera così inizialmente con il classico 4-4-2 con Provenzano, Orru, Usai e Contu in difesa; Migoni, G. Pinna, Berardi e Anedda a centrocampo per le punte Maier e Coquin; i locali rispondono con l’usuale 4-2-3-1. Passano solamente 90 secondi e il San Cesareo è già in vantaggio con Bendia. La reazione dei sardi è istantanea: al 10’ Migoni si spinge sulla destra e crossa al centro dell’area, ma Stazi riesce a liberare sull’accorrere di Maier, sventando una concreta minaccia dei ragazzi di Mereu. Al 15’ Coquin serve un invitante pallone per Maier che viene atterrato al limite dell’area, ma la punizione di Berardi si perde oltre la traversa da buona posizione. Dopo una veloce combinazione Bendia–De Marco sventata in angolo, al 18’ ripartenza di Coquin per Maier fermato dal direttore di gara in dubbia posizione di fuorigioco. Al 21’ Provenzano pesca Coquin al centro dell’area, il tiro dell’attaccante in acrobazia è di poco fuori. Ancora Provenzano al 28’ crossa a pescare Coquin che colpisce male di testa, sprecando una concreta occasione da rete. Il tempo si chiude con una punizione di Berardi al 40’, sulla quale Sabelli si distende e con difficoltà deviando il pallone in angolo. A inizio ripresa Mereu schiera la propria formazione con il 4-3-3, avanzando in attacco Migoni a formare il tridente con Coquin e Maier con risultati immediati: la squadra sarda infatti schiaccia i locali dentro la propria metà campo, costringendo Coscia a passare a un più coperto 4-1-4-1. Dopo un lungo batti e ribatti al 22’ i sardi acciuffano il meritatissimo pareggio con Anedda: punizione di Pinna per Coquin che serve il pallone ad Anedda, gran tiro dai sedici metri dell’esterno isolano e rete che si gonfia alla sinistra di Sabelli. Al 31’ viene espulso Blandino per gioco pericoloso su Orru, e con i laziali in inferiorità numerica gli isolani danno il via all’assedio. Al 38’ Maier si libera di due difensori ai sedici metri ma il suo tiro è respinto da Sabelli; al 40’ Maier serve pinna per Migoni, tiro violento rimpallato in area. Al 43’ infine il gol vittoria: Coquin prende palla sulla trequarti destra, salta tre avversari ed entra in area depositando il pallone nella porta sguarnita per il definitivo 2-1 a favore della squadra isolana, che nell’immediato dopo-partita porterà anche alle dimissioni, accettate, del tecnico laziale Roberto Coscia.

Maurizio Rossi

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