«Una vittoria in trasferta che fa bene»
ROMA. Pare di rincontrare un vecchio amico quando Oberdan Biagioni si presenta nell'area stampa dello stadio di Casal del Marmo. Gli si ricorda un incontro avvenuto tanti anni prima ad Andria, lui...
ROMA. Pare di rincontrare un vecchio amico quando Oberdan Biagioni si presenta nell'area stampa dello stadio di Casal del Marmo. Gli si ricorda un incontro avvenuto tanti anni prima ad Andria, lui calciatore, e subito sorride dicendo “tanti anni e tanti chili fa”. Poi, scavalcato l'amarcord, si concentra subito sul post Astrea-Olbia: “E' la prima vittoria in trasferta in questo campionato e sono contento per i ragazzi, il merito è loro - sentenzia l'ex centrocampista, classe 1969, che svela il segreto del successo -. Ci stiamo finalmente allenando con continuità, fino a oggi non avevamo avuto questa opportunità. C'è da capire che certi meccanismi vanno percepiti, immagazzinati dalla squadra, serve provare e riprovare schemi e posizioni in campo... Parlo di meccanismi che necessitano pratica continua in serie A, figurarsi in serie D”. Poi aggiunge: “Però, e lo sottolineo, il merito di questa vittoria è dei ragazzi, che non hanno mai abbassato la guardia e durante questi 90 minuti non credo che la nostra superiorità sia mai stata messa in discussione”. E ancora: “Questo è un campionato difficile, e io non posso che essere contento di come stiano andando le cose, se non altro perché in casa ne abbiamo vissute di tutti i colori. Quando dicevo che finaslmente abbiamo cominciato ad allenarci con regolarità, penso anche al fatto che, fra le tante peripezie, abbiamo subito anche un’alluvione”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google