Ancora una sconfitta per la Verdeazzurro
SASSARI. La Verdeazzurro riparte dal fondo. Dopo la meritata sconfitta casalinga contro il Modena, per 33 a 22, nel campionato di A2 maschile di pallamano, la società ferma i motori e riflette. L'alle...
SASSARI. La Verdeazzurro riparte dal fondo. Dopo la meritata sconfitta casalinga contro il Modena, per 33 a 22, nel campionato di A2 maschile di pallamano, la società ferma i motori e riflette. L'allenatore Patrizia Canu si prende tutte le responsabilità. «Sapevamo che sarebbe stato difficile, l'obiettivo di quest'anno era inseguire la salvezza e fare una bella figura nelle finali di categoria, l'under 18. E lo è ancora, il campionato è lungo. Ma sabato abbiamo deluso e tradito il nostro pubblico, i nostri sponsor e gli amici che ci stanno aiutando in questa corsa alla sopravvivenza, offrendo uno spettacolo indecoroso che non ci fa onore, mostrando una rissosità non più giustificabile, di cui mi sento sola colpevole».
La Canu calca la mano. «Qua non si parla di risultato, si parla di testa, di autocontrollo, mancato a tutti noi. Sarebbe facileattribuire lo sbandamento di tutta una gara a un grave incidente come quello accorso a Nicola Idili, fratturatosi una mano dopo uno scontro, mentre il gioco proseguiva. Idili è un perno fondamentale, la sua uscita dopo pochi minuti è stata un colpo duro da assorbire. Nonostante questo la squadra si è ripresa ma poi tutto è crollato. E proprio la mancanza di testa nelle occasioni cruciali il nostro problema. Ma nell'amarezza sono ottimista: più è forte il tonfo, più è sonora la lezione».
Il tecnico della Verdeazzurro parla senza peli sulla lingua. «Le cose da oggi in poi cambieranno sotto tanti aspetti. Il primo sarà quello del comportamento, se vorremo crescere. Poi ognuno di noi, allenatore per primo, lavorerà sugli errori commessi. Credo molto in questa squadra,. Le partite facili negli anni passati, ci avevano montato la testa: Modena ci ha insegnato, nella sua umiltà, che invece la dobbiamo abbassare, la testa ,e lavorare, lavorare, lavorare. Le prossime due gare saranno molto impegnative, contro il Parma e il Tavarnelle, la favorita».
Piero Garau
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