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Dinamo Lab e Gsd, giornata nera

Dinamo Lab e Gsd, giornata nera

Serie A di basket in carrozzina: doppia sconfitta per le due formazioni sarde

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SASSARI. Doppio ko isolano nel massimo campionato di basket in carrozzina. Nel big match del PalaSerradimigni la vivace neopromossa Dinamo Lab Banco di Sardegna ha ceduto le armi ai campioini d'Italia in carica del Santa Lucia Roma (49-71), mentre il Gsd Porto Torres si è dovuto arrendere seppur di misura, 54-51, alla Deco Group Amicacci Giulianova nella prima trasferta.

Sfida fra imbattute con in palio un posto in vetta in piazzale Segni. La Sassari di coach Cherchi fa esordire il classe 1994 Dario Langiu ma rinuncia a Billy Bridge (Nazionale), sorride per la buona prestazione del collettivo, i 21 punti di Simula e i 19 di Sanchez, regge per due quarti l'urto della corazzata capitolina – 33-34 all'intervallo - che però, nella ripresa, scappa via puntando sul ritmo e l'agonismo. «Roma è un’ottima squadra, profonda: ha chiuso con nove giocatori a referto. Sono dispiaciuto per alcune cose che ho visto nel secondo tempo, ci lavoreremo duramente in settimana – spiega il tecnico Dinamo Lab Salvatore Cherchi -. Sono soddisfatto del buon primo tempo, buona rotazione della palla e la giusta carica. Loro sono rientrati benissimo dall’intervallo lungo e noi abbiamo fatto tanti errori. Peccato, potevamo giocarcela fino alla fine. Ora ci concentriamo sugli allenamenti in vista della prossima trasferta nelle Marche».

Risultato amaro ma soddisfazione per la buona prova espressa anche in casa Gsd Porto Torres, coprotagonista di una sfida caratterizzata da rapidi capovolgimenti di fronte e una rincorsa punto a punto, condotta a lunghi tratti dai turritani di coach Cappellini (29-33 per Porto Torres al 20') e chiusa solo in volata da Giulianova nonostante i 28 punti di un incontenibile Scott. Proprio il Giulianova si accomoda in testa alla classifica assieme a Briantea Cantù e Santa Lucia Roma, lasciando il Gsd a quota due con licenza di risalire la china, e provare a stupire. «Era una partita importante per testare le nostre reali aspirazioni in questo campionato e, al di là del risultato, per il quale riconosciamo i meriti al Giulianova, i segnali riscontrati sono incoraggianti» dice Sara Cappellini.

Giovanni Dessole

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