Marino conferma: Cossu è un mio pallino
Il nuovo presidente dell’Olbia frena le voci su Conti e Agostini ma lascia aperta la porta all’arrivo del fantasista
OLBIA. La certezza al momento è solo una. Alessandro Marino, nuovo proprietario e presidente dell’Olbia, vuole portare la squadra in Lega Pro. Quando? Il prima possibile. Per questo è già al lavoro. Ma da un paio di giorni circolano indiscrezioni di calciomercato che hanno subito scatenato le fantasie dei tifosi. Si parla addirittura di un imminente arrivo delle due ex bandiere rossoblù Andrea Cossu e Daniele Conti, fino allo scorso anno in serie A. E si parla anche di Alessandro Agostini, ex Cagliari, Empoli e Verona. Nomi immensi per una categoria come la serie D. Ma il presidente Alessandro Marino, contattato, parla chiaro e ci tiene a mettere un po’ d’ordine.
Cossu e Conti. «Andrea Cossu è un pallino di tutti, non solo il mio – spiega il neo proprietario dell’Olbia –. Io ci provo, ma al momento deve essere considerato un sogno. Un giocatore così, di 35 anni, in serie D non si è mai visto. Però ci sto provando». E Daniele Conti? «Stimo moltissimo Daniele, ma adesso non è tra gli obiettivi dell’Olbia – spiega Marino –. Sta studiando da allenatore, magari in futuro si potrà collaborare». Infine una battuta su Alessandro Agostini: «No, non lo conosco nemmeno. Poi penso che abbia deciso di smettere di giocare».
Spartiacque. Detto questo, il presidente dell’Olbia parla della sfida di domenica contro l’Ostiamare. Lui sarà seduto in tribuna e non sarà un semplice spettatore. Per i giocatori sarà come un esame di maturità. «Sarà una partita spartiacque per capire chi vuole essere dei nostri – continua Alessandro Marino -. Poi da lunedì si lavorerà sul mercato pensando anche alla gara che vedremo domenica». Ovvio che il neopresidente dell’Olbia si aspetta una grande prestazione da parte di tutti.
Sogni e partenze. Al momento tra i partenti c’è il centrocampista argentino Max Cejas, che non ha lasciato il segno a Olbia. «Stiamo cercando un suo sostituto. E l’obiettivo è Giacomo Pettarin, farebbe al caso nostro» rivela Marino. Pettarin, classe 1988, è sicuramente un ottimo nome: vanta una lunga carriera tra D e Lega pro a spasso per l’Italia, da Mantova a Forlì. Poi c’è un altro sogno. E si chiama Giuseppe Meloni, al momento il giocatore più prolifico in Italia. «Meloni mi piace molto – confessa Marino -. Però penso che non sia così semplice portarlo a Olbia. Sta infatti facendo benissimo a Fondi. Vedremo».
Da lunedì in poi saranno ufficializzati i primi colpi di mercato. E sicuramente non sarà trascurata la questione fuoriquota: all’Olbia servirebbe infatti qualche giovane di livello, in particolare classe 1997.(d.b.)
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