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Ljajic fa felice l’Inter che batte il Genoa e torna al comando

Ljajic fa felice l’Inter che batte il Genoa e torna al comando

Un gol su punizione nella ripresa risolve una gara difficile I nerazzurri chiudono in 10 per l’espulsione di D’Ambrosio

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MILANO. L’Inter ha ripreso la “cura” degli 1-0 (l’ottavo, quello sul Genoa) riacciuffando (per una notte ?) il primato. È stata una punizione di Ljajic a dare il successo alla squadra nerazzurra che ha meritato la vittoria, avendo sfiorato il gol già nel primo tempo, ma ha finito ancora una volta in dieci per l’espulsione di D’Ambrosio.

Stavolta le sorprese di Mancini (privo di Nagatomo) erano state: l’esclusione di Icardi (Palacio), niente Brozovic e Perisic (in campo Biabiany e Jovetic dall’inizio), Telles subito terzino sinistro. Gasperini aveva recuperato Perotti, ma aveva perso Pavoletti.

L’Inter ha fatto di più nel corso del primo tempo. Il Genoa ha tamponato e solo raramente si è spinto a insidiare la difesa nerazzurra. Sostanzialmente la squadra di Mancini (che ha avuto in Biabiany e Ljajic i migliori in campo) ha sfiorato tre volte il gol: al 2’ con Melo (assist da destra di Palacio) che da sette-otto metri, sbilanciato, ha mandato la palla alta; al 43’ quando Telles da sinistra ha messo la palla in mezzo e Ljajic ha tirato quasi a colpo sicuro, ma Perin ha salvato sulla destra; al 47’ con un passaggio da sinistra per Ljajic che ha sparato fuori a un metro dal palo sulla destra di Perin. È stata una superiorità sterile, quella nerazzurra, arginata a centrocampo da un discreto Genoa che ha avuto in Tino Costa un combattente.

Nel primo tempo Felipe Melo, che si è inzuccato con Medel dopo 13’, è stato due volte sul punto di uscire per dei giramenti di testa, ma è rimasto in campo. La sostituzione è arrivata nell’intervallo (: in campo Brozovic, che ha girato a vuoto per un bel po’ed è andato in ospedale, dove ha detto di non ricordare nulla dell’accaduto.

Nella ripresa Al 14’ il gol a sorpresa di Ljajic: punizione da sinistra, nessuno è intervenuto e la palla si è insaccata alla sinistra di Perin. L’azione del possibile gol del raddoppio nerazzurro di Ljajic è stata “fermata” per un fuorigioco inesistente. Nel Genoa si è rivisto Pandev, un ex nerazzuro. L’inter ha protestato per un intervento in area di Ansaldi su Palacio. Nel finale è rimasta in dieci (espulso D’Ambrosio), ma porta a casa il risultato e torna in vetta.

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