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Tello come Gigi Riva Il Cagliari riparte

di Roberto Muretto
Tello come Gigi Riva Il Cagliari riparte

A Lanciano una prodezza del colombiano fa volare i rossoblù

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INVIATO A LANCIANO. Determinato, agonisticamente "cattivo", cinico. Eccola la risposta del Cagliari ai tanti dubbi sollevati dopo la sconfitta di Brescia e il pareggio in casa col Como. I rossoblù passano a Lanciano liquidando una pratica di ordinaria amministrazione ma restano secondi per la vittoria del Crotone in riva al lago. Il sipario sulla partita cala dopo poco più di trenta minuti grazie allo spettacolare gol in rovesciata di Tello e al raddoppio (di testa) di Salamon. Per il resto il match è pura accademia tra una squadra (il Cagliari) che fa vedere di che pasta è fatta nonostante Rastelli cambi trequarti della formazione e nonostante un avvio di ripresa "soporifero" che ravviva i rossoneri in gol con Piccolo. Ma è un fuoco di paglia perché Cerri (che si sblocca) rimette dopo una manciata di secondi le cose a posto. Eppure alla vigilia quella abruzzese era una trasferta temuta contro un avversario affamato di punti, che in casa (era imbattuto)spesso si esalta. Una bella iniezione di fiducia nella prima gara di un ciclo terribile con sei sfide in tre settimane.

Rivoluzione. Rastelli fa pretattica. Annuncia solo qualche ritocco nella conferenza stampa della vigilia, in realtà stravolge la squadra. Storari, Ceppitelli e Di Gennaro sono gli unici "superstiti" della gara di domenica col Como. In difesa è Salamon a fare coppia con Ceppitelli, gli esterni sono Balzano e Barreca. A centrocampo torna Tello (a sinistra) e viene riproposto Munari, fuori dalla partita con l'Entella. Spazio a Farias dietro le punte Giannetti e l'ex Cerri. Quest'ultima scelta nessuno l'aveva messa in preventivo. Evidentemente il mister del Cagliari, considerate le tante partite nell'arco di tre settimane, vuole centellinare le energie di Sau e Melchiorri. Solo una novità nel Lanciano rispetto alla squadra annunciata, gioca Di Francesco (figlio del tecnico del Sassuolo) e il modulo diventa un tridente.

Bicicletta. Il Cagliari gioca sciolto, controlla la partita senza affanni e comincia ad avvicinarsi pericolosamente alla porta degli abruzzesi. Si ha la sensazione che il gol sia nell'aria ed arriva puntualmente. Lo mette a segno Tello con una spettacolare rovesciata su cross di Farias. Il colombiano si coordina, colpisce benissimo e non dà scampo a Casadei. Grande festa per questo ragazzo che realizza la prima rete in maglia rossoblù. La squadra di Rastelli non alza i ritmi, gioca in modo quasi compassato ma è padrona del campo e quando accelera mette in crisi la difesa avversaria. Farias sfiora il raddoppio con un'azione personale ma Casadei non si fa sorprendere e respinge d’istinto.

La storia. La scrive Bartosz Salamon che segna il primo gol polacco dei sardi. Lo realizza di testa su un morbido cross di Di Gennaro. E' passata poco più di mezz'ora e il Cagliari è già avanti di due reti. Poca la resistenza da parte del Lanciano che fa una faticaccia a reggere la ragnatela di passaggi dei rossoblù determinati a mettere altri tre punti in cassaforte. I rossoblù gestiscono sapientemente la palla contro una formazione che non pressa e non sembra avere tante idee in fase di costruzione.

Rossoblù rilassati. L'inizio della ripresa non piace a Rastelli. Il Cagliari perde troppo facilmente palla e in qualche modo rischia di risvegliare l'ardore della Virtus. Entra Deiola per Tello. Il colombiano è ammonito e il tecnico decide di sostituirlo per evitare che commetta qualche sciocchezza. Il Lanciano approfitta del "sonnellino" dei rossoblù e si rimette in partita con Piccolo su punizione. La sensazione è che Storari nell'occasione non sia impeccabile. La rete del Lanciano ha l'effetto di una scossa per il Cagliari che nel giro di qualche minuto ristabilisce le distanze. Lo fa con la prima rete di Alberto Cerri che mette dentro dopo un'azione personale di Farias che subito dopo lascia il campo (non gradisce) per Joao Pedro. Per il “gigante” buono del Cagliari è la fine di un incubo. Cercava il gol, lo ha voluto e lo ha trovato. Rastelli si aspetta tantissimo da questo ragazzo. Il Lanciano chiude in dieci per l’espulsione di Di Matteo (fallaccio su Giannetti). Il Cagliari resta secondo, si profila un testa a testa col Crotone per la leadership del campionato di serie B.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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