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A2 femminile di PALLAVOLO

L’Hermaea si affida al cuore ma il Forlì è troppo superiore

OLBIA. Lotta come una leonessa e le rimane appiccicata fino alla fine. Ma buttare fuori strada una macchina da guerra come quella romagnola è una impresa impossibile. L’Hermaea ieri sera è caduta...

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OLBIA. Lotta come una leonessa e le rimane appiccicata fino alla fine. Ma buttare fuori strada una macchina da guerra come quella romagnola è una impresa impossibile. L’Hermaea ieri sera è caduta contro la regina incontrastata di questa A2: il Forlì, una squadra che da quando è cominciato il campionato non ha perso neanche una partita. Nessuno è mai riuscito a piegarla. E non ce l’ha fatta neanche un’Hermaea in versione super.

Ma andiamo alla cronaca. L’Hermaea scende in campo senza paura. Combatte e comincia a costruirsi un interessante vantaggio (15-10). La capolista, però, reagisce e alla fine riesce a pareggiare i conti (20-20) e a vincere il primo set per 21-25. La delusione non influisce sul morale delle olbiesi: nella seconda frazione la squadra di Ivan Iosi combatte ancora su ogni palla e tiene testa al Forlì senza mai concedere troppo vantaggio. Vincere, però, è impossibile.

E così anche il secondo set finisce nelle mani della prima in classifica. Risultato: 19-25. La lotta prosegue nel terzo parziale: la Entu corre e si porta pure sul 9-7, ma il Forlì recupera e si incammina verso la vittoria del set, dovendo però fare i conti con una Hermaea che, spinta dagli applausi della tribuna del Geopalace, sputa sangue fino alla fine. L’ultimo parziale parla chiaro: 26-28.

Martedì sera, invece, l’ultima gara di questo 2015 in casa dell’Omia Cisterna. (d.b.)

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