Mazzella è sul trono da solo
Le nuove graduatorie dei tennisti sardi. Cresce la Floris
SASSARI. Dopo aver visuto il primato in condominio con i Gino Asara e Antonio Zucca (tutti e tre 2.4), Manuel Mazzella è il nuovo re solitario del tennis sardo grazie alla nuova classifica di 2.2 costruita principalmente con l’attività internazionale con i tornei Itf (Santa Margherita di Pula in primo piano), i Futures in Europa e gli Open in Sardegna, il più importante dei quali è stato il campionato regionale assoluto vinto al Marina Residence, dopo aver battuto in semifinale Antonio Zucca e in finale Marco Porcu.
In pole position a livello femminile c’è stata la scontata conferma di Anna Floris (salita da 2.2 a 2.1), sempre al vertice nei principali tornei disputati nell’isola e giunta a un passo della finale dei tricolori a squadre con il club di Monte Urpinu, dopo aver vinto a Viterbo la bellezza di sette titoli nazionali consecutivi a squadre.
Alle spalle dei due tennisti del Margine Rosso e del Tc Cagliari, è cresciuto di gran lunga il numero dei giocatori sardi di seconda categoria che è passato dai 20 (12 uomini e 8 donne) del 2015 agli attuali 29 (20 nel settore maschile e 9 in quello femminile), a ulteriore conferma di un maggior livello complessivo raggiunto in Sardegna in uno sport che quest’anno ha compiuto passi da gigante anche a livello internazionale.
Tra gli uomini il migliore è stato Mazzella. Il giovane tennista dorgalese, allenato in particolare dal padre Alberto, ha compiuto nell’anno appena trascorso il giro del mondo con una serie incredibile di”positivi” in singolare e in doppio.
Il fiore all’occhiello di Mazzella è stato il successo in doppio con Fago nell’Itf Italy F28, dove ha battuto in finale la coppia Carli-Di Nicola col punteggio di 4-6; 6-1; 13-11.
In altre due circostanze ha conquistato i quarti in singolare e due semifinali in doppio sempre sulla terra rossa di Santa Margherita. Gli exploit ottenuti in Sardegna hanno visto Mazzella (1004 il best ranking in singolo e 721 in doppio) primeggiare nel Memorial Pasquariello al “Rossi” di Cagliari (superati in semifinale Porcu e in finale Zucca), lasciapassare per il tabellone di qualificazione agli Internazionali di Roma, oltre alla vittorie firmate in doppio con il fratello Carlo Alberto nell’Open del Mare disputato al Terranova di Olbia e al successo in singolare nel “suo” Open di Cala Gonone dove ha eliminato nei turni finali il romano Stabile e il portotorrese Antonio Zucca, suo compagno di squadra al Margine Rosso, dove entrambi dopo aver dominato in serie C hanno fallito di un soffio in salto nella serie B nazionale a squadre.
Dando uno sguardo alle classifiche nell’anno passato ci si accorge che sono numerose le “new entry”, specialmente a livello maschile.
In particolare va sottolineato il salto triplo se non addirittura quadruplo dell’algherese della Torres Michele Fois che dopo essere passato a metà stagione da 3.1 a 2.8 ha migliorato ancora la sua classifica con uno splendido 2.5.
Buone notizie anche dagli ex terza categoria Matteo Casula (Pula), Marco Dessì (Settimo), Nicolò Pes (Tennis club Cagliari), Cristiano Monte (Torres) e Alessandro Scintu (Macomer), promossi tutti e quattro 2.8 dopo essere stati classificati nel 2015 i primi due 3.2, il terzo 3.3 e gli altri due 3.1.
Sempre tra gli uomini si sono confermati nelle rispettive classifiche i già ricordati Gino Asara e Antonio Zucca (2.4 come l’anno scorso), il 2.5 Diego Morelli, il 2.6 Stefano Mocci, il 2.7 Marco Pinna e il 2.8 Leonardo Mazzucchelli.
Tra le donne, infine, già detto della Floris, sono tre le giocatrici che hanno fatto il salto dalla terza categoria all’ultimo gradino di seconda. Si tratta della ploaghese della Torres Rosabianca Satta (ex 3.1), della nuorese del Tennis club Cagliari Barbara Dessolis (ex 3.2) e della selargina Gaia Schirru, anche lei l’anno passato nel primo gradino di terza categoria.
Raimondo Angioni
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