L’Uri è uscito dal tunnel batte il Tergu ed è secondo
La squadra di Muroni, in dieci per metà partita, annulla i caparbi avversari Sembrano dimenticate le ultime sconfitte con la vetta che rimane a soli 3 punti
USINI. L’Atletico Uri è più viva che mai pronta a lottare per guadagnarsi il vertice della classifica. Contro il forte Tergu Plubium la squadra di Giovanni Muroni ha lanciato segnali forti aggiudicandosi il match per 2-0.
L’espulsione immeritata inflitta ad Alessandro Piras dopo 40’ di gioco poteva avere dei pesanti contraccolpi sull’andamento della gara. Invece da qui in poi è emerso il vero carattere dell’Atletico tutto muscoli e cuore, trovando coesione tra i reparti, esprimendo dell’ottimo calcio, chiudendo bene ogni spazio e limitando quasi a zero le conclusioni in porta dell’avversario. Giovanni Muroni crede fortemente in questo gruppo che ha tutte le qualità di una grande squadra, sa trovare le soluzioni trasmettendo quella forza ed energia che solo un mister dalle grandi e indiscusse capacità può dare. Il mister giallorosso manda in campo Frau tra i pali, avanti a lui Silvetti e Sini, esterni bassi a sinistra Cardone, a destra Correddu. In mezzo al campo Delogu e Piras, laterali Mura e Faedda. Avanti, Borrotzu e Tedde. Modulo speculare per Boncore, anche lui opta per il 4-4-2. Con la superiorità numerica si aspettava qualcosa in più dal Tergu Plubium invece non si sono mai resi pericolosi. Gli unici pericoli sono arrivati su palle inattive con il giovane portiere Walter Frau grande protagonista, veramente bravo a salvare con grandi interventi le conclusioni di Pulina, Gutierrez e Palmas. La partenza dell’Atletico è fulminea e trova il gol dopo 3’ su calcio di rigore realizzato da Borrotzu per un fallo in area di Secchi sul superlativo Matteo Tedde lanciato in porta. Passa 1’: Mura recupera palla dal fondo, lancio in area con Faedda anticipato da Secchi prima del tiro. Al 19’ Piras imbecca Borrotzu, colpo di testa del bomber fuori di poco. La ripresa offe tanto spettacolo. L’Atletico deve conservare il vantaggio, con l’uomo in meno stringe le maglie e per gli ospiti affondare diventa difficile. Al 23’ Borrotzu da fermo fa volare Selva deviando in angolo. Mister Muroni azzecca i cambi, dentro Davide Budroni e Gigi Fadda: con gli avversari sbilanciati i contropiedi giallorossi diventano letali. Al 38’ grande azione partita da sinistra, Mura, fa filtrare per Cardone, entra in area salta l’avversario, passaggio per Budoroni che infila a mezza altezza. Sul finire Gutierrez salva sulla linea la conclusione di Mura su perfetto lancio di Fadda che sarebbe costato il 3-0.
Franco Cuccuru
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