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Il Porto Torres non teme Cantù La DinamoLab sfida il Bergamo

PORTO TORRES. Riprende la serie A di basket in carrozzina e il Gsd Porto Torres fa visita al Cantù, fresco vincitore della Coppa Italia, per il big match della prima giornata del girone di ritorno. L’...

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PORTO TORRES. Riprende la serie A di basket in carrozzina e il Gsd Porto Torres fa visita al Cantù, fresco vincitore della Coppa Italia, per il big match della prima giornata del girone di ritorno. L’appuntamento è per oggi alle 20:30 al Palasport di Seveso.

La squadra brianzola allenata da coach Marco Bergna, ex Sassari, ha chiuso il girone di andata al secondo posto, a quota 16 punti, due in meno rispetto alla capolista Roma. Ciò significa che in nove partite disputate ne ha persa solo una, proprio con il Santa Lucia, alla quarta giornata, per 53-50. Due in stagione se si considera anche lo scontro, sempre con Roma, in Supercoppa. Di queste sconfitte, però, si è vendicata domenica scorsa nella finale di Coppa Italia, in cui ha battuto i laziali per 74-71 portando a casa il trofeo per la terza volta nella sua storia. Con il Santa Lucia divide anche il ruolo di favorita alla vittoria dello Scudetto.

La gara di andata tra il Gsd e Cantù terminò 59-48 in favore degli ospiti lombardi. Nonostante la sconfitta, la squadra di coach Sara Cappellini disputò una prova positiva, mettendo in campo una buona intensità. Rispetto a quel giorno, Porto Torres ha un Fabio Raimondi in più, mentre Cantù lo ha… in meno. Il playmaker bergamasco, infatti, aveva iniziato il campionato in Lombardia per poi fare ritorno in Sardegna sul finire del mese di novembre. I brianzoli, però, possono ora contare sull’esterno della Nazionale inglese Abdillah Jama, assente all’andata, conoscitore del gioco e molto abile ad aprire le difese con il tiro da fuori.

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