L’occhio di falco agli Europei e in Champions
ROMA. Lentamente, ma inesorabilmente, l'ausilio dell'occhio elettronico al lavoro dell'arbitro si fa strada nello sport più conservatore. Il prossimo Europeo di calcio (10 giugno-10 luglio, in...
ROMA. Lentamente, ma inesorabilmente, l'ausilio dell'occhio elettronico al lavoro dell'arbitro si fa strada nello sport più conservatore. Il prossimo Europeo di calcio (10 giugno-10 luglio, in Francia) vedrà in campo la goal-line technology. Il Comitato esecutivo della Uefa, riunito a Nyon, ha approvato l'introduzione della tecnologia nel torneo continentale, nonché nella Champions League 2016-'17. Per l'Europa League bisognerà attendere una stagione in più.
È stato inoltre deciso all'unanimità di appoggiare la candidatura alla presidenza Fifa del segretario generale Gianni Infantino.
Mai più reti «fantasma», dunque, sfuggite all'occhio umano sul campo, per poi essere svelate dai mille replay delle trasmissioni tv. È l'addio a un'altra fetta di chiacchiere da bar sport, come ha mostrato mercoledì la rete della vittoria bianconera in Lazio-Juve di Coppa Italia, con la palla respinta oltre la linea dal portiere biancoceleste, particolare sfuggito al direttore di gara, ma non al «terzo» occhio. La decisione presa dalla Uefa non la impegna a scegliere la società che fornirà la tecnologia.
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