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Motocross, c’è grande attesa per i campioni

Motocross, c’è grande attesa per i campioni

Alghero, domani arrivano Tony Cairoli e Febvre. Il sardo Claudio Massa: «Vorrei finire la gara»

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ALGHERO. Nella Pista del Lazzaretto si respira già aria di sfide mondiali. Le stelle del circus del motocross stanno saggiando la pista algherese, sulla collina che domina la spiaggia del Lazzaretto, in vista dell’imminente prova degli Internazionali d'Italia di motocross. Per il prossimo weekend del 31 gennaio, Alghero e la Pista del Lazzaretto sono pronte ad entrare nella storia con questa competizione, tra le più attese in assoluto perché apre la stagione mondiale del motocross: il campionato iridato prenderà il via il 27 febbraio in Qatar.

Nella Riviera del Corallo sale la febbre e i big e i loro team si preparano a queste impegnative e spettacolari sfide degli Internazionali d'Italia. Nella pista del Lazzaretto, in funzione dal 1994, lunga 1450 metri e larga 8 metri su terreno sabbioso con buche naturali (alcune di oltre un metro), otto dossi e tante spettacolari e impegnative salite e discese con straordinaria vista sul fantastico paesaggio del Golfo di Alghero, sono già tanti i team e i top bikers al lavoro. Negli scorsi giorni era presente David Philippaerts e sono continuamente in pista il pluricampione mondiale della MX2 Jeffrey Hearlings (Ktm Red Bull) il suo compagno di squadra Paul Jonas, Glenn Coldenhoff (KTM) e il portoghese Rui Concalves (Husquarna, responsabile della sicurezza dei circuiti mondiali di motocross). In attesa del pluricampione mondiale Tony Cairoli e dell'iridato 2016 Romain Febvre (Francia, Yamaha) in arrivo domani. Ma a prendere confidenza con la pista del Lazzaretto ci sono i vari piloti sardi che saranno al via degli Internazionali d'Italia. Un occhio di riguardo merita il diciasettenne cagliaritano Claudio Massa, portacolori della Mcm Gonnesa che corre con la Kawasaki, vincitore di 6 titoli sardi, che sarà l'unico pilota isolano nella classe regina della MX1-MXGP . «Ho già corso tre volte, con la 125, con la MX2 e lo scorso anno con la MX1 agli Internazionali e domenica prossima sarò l'unico sardo in gara. Il mio primo obiettivo è quello di finire la gara. Non posso certo avere pretese di confronto tecnico con questi professionisti che fanno parte di team ufficiali impegnati nei campionati mondiali. Essere al via è già un grande successo – ha sottolineato il campioncino, studente in Ragioneria al Politecnico Colombo di Quartu che ha iniziato a correre sulle moto a 6 anni –. Sono appena rientrato da un infortunio, un trauma all’avambraccio, mi sto riprendendo e questi sono i primi giorni in moto. La pista di Alghero la conosco ed è una delle più belle e impegnative che ci siamo in Italia, molto difficile anche sotto l'aspetto fisico. Per questo penso che sarà una gara molto incerta e spettacolare. Vincere nella pista del Lazzaretto non sarà facile per nessuno».

Roberto Spezzigu

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