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Si vince ma ancora non si parla

Le bocche restano cucite per ordini societari e così il nuovo arrivato Gennaro Gisonni non può esultare pubblicamente per la grande prestazione e la doppietta personale. Eppure questo giovanissimo...

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Le bocche restano cucite per ordini societari e così il nuovo arrivato Gennaro Gisonni non può esultare pubblicamente per la grande prestazione e la doppietta personale.

Eppure questo giovanissimo esterno alto, mancino puro, ha preso per mano i nuovi compagni e con la sue doti tecniche (un vero clone di Michele Pulina) e il suo entusiasmo li ha guidati alla vittoria.

In attesa che i locali ritrovino la voce, abbiamo sentito il tecnico dell'Astrea Simone Rughetti che amareggiato ha dichiarato: «Purtroppo siamo arrivati a Lanusei senza tre giocatori titolari e, appena iniziato l'incontro, Mania ha lamentato un fastidio e poi ha lasciato il campo (44') proprio a favore di Vecchiotti che dopo 5' non ha seguito la chiamata del capitano in uscita ed ha permesso al loro numero 4 di raddoppiare - sottolinea Rughetti - e che dire del terzo gol (61') con una palla che andava tranquillamente a fondo campo tenuta viva da Di Fiordo e regalata sempre al loro numero 4 che ha battuto ancora l'incolpevole De Mitri, questa è la sintesi dell'incontro - conclude il mister dell'Astrea - ma nulla è perduto, domenica torneremo in campo per raggiungere almeno i play-out".

R. Cu.

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