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Il dopo gara dei rossoblù

Il bomber: «Torneo ancora aperto»

Il bomber: «Torneo ancora aperto»

E Barreca controlla l’euforia: bel segnale per il campionato, però...

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CAGLIARI. Poteva essere un poker da leggenda. Invece, si è fermato alla doppietta: “Liberatoria” esclama con soddisfazione Federico Melchiorri. Il “Francioni” è stato sbancato da due stecche del centravanti. Rientrato al Sant’Elia con l’Entella nella ripresa (“Il mister ha fatto bene a farmi stare in panca” le parole della modestia spese in settimana dall’attaccante), ieri, il numero 9 è partito dal via. E ha fatto la differenza. Il momento no, seguito all’espulsione rimediata a Salerno, è in archivio. Adesso, Melchiorri di gode l’attimo. «Sono felicissimo, questa di Latina è una giornata da ricordare. Ma devo essere sincero: il periodo senza reti, con la squadra che ha continuato a fare risultati importanti, mi ha pesato meno che in altre circostanze».

Si passa al match. E alla splendida intesa con Joao Pedro. «Parliamo di un campione. In settimana lavoriamo tutti assieme per migliorare i movimenti. Personalmente, stavo bene ho ritrovato sia il ritmo partita, sia il gol». Federico allarga lo scenario. I 3 punti presi a Latina, uniti ai risultati delle inseguitrici, sono un bel colpo. Ma guai a rilassarsi. In casa Cagliari si vola basso. «Le prossime tre partite sono scontri diretti. Dobbiamo proseguire su questa strada per aumentare il vantaggio. Direi che per ora sta andando tutto bene. Ma - sentenzia Melchiorri, balzato a quota 7 in 19 gare - non dobbiamo fermarci, la B è un campionato strano. Verdetti che paiono certi vengono rimessi spesso in discussione».

Infine, la nota stonata della giornata: «Abbiamo saputo dell'infortunio di Capuano, in campo con la Primavera. Mi dispiace, faccio un grande in bocca al lupo a Marco. Speriamo tutti sia un problema di poco conto».

Dal bomber al pendolino della fascia sinistra: Antonio Barreca rimarrà a lungo impresso negli incubi dell’allenatore dei pontini, Somma. «Mi sentivo bene, da qui una prestazione positiva. Abbiamo affrontato la partita come sempre, puntando alla vittoria. Siamo riusciti a creare molto nel primo tempo, peccato solo che il gol non sia arrivato». Il difensore mancino ha propiziato il gol di Munari. Rastelli ha applaudito. «Nel secondo tempo abbiamo concretizzato. Questo successo è una bella dimostrazione. Abbiamo mandato un bel segnale al campionato».

Proveniente dal Cittadella, di proprietà del Torino di Cairo, Barreca stava per lasciare Cagliari e i colori rossoblù. Acqua passata. E una scelta che si è rivelata vincente: «Un auspicio? Raggiungere quanto prima il nostro obiettivo».

Mario Frongia

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