Piras: «Un peccato perdere così»
L’amarezza del mister: «Bella reazione, purtroppo è stata inutile»
GROSSETO. A fine partita gli umori nello spogliatoio del Muravera sono contrastanti. I ragazzi di Piras sono consapevoli del fatto di aver perso un'ottima occasione per portare via almeno un punto dallo Zecchini, e quei legni colpiti nella ripresa sono ancora lì a tremare per dimostrarlo, ma al tempo stesso sanno di aver tenuto testa a una compagine molto più attrezzata, e che con un minimo di cattiveria in più nel primo tempo il risultato finale sarebbe sicuramente stato diverso. C'è tanta amarezza quindi nelle parole di mister Marco Piras, che a caldo analizza così la sconfitta: «Abbiamo iniziato un po' impauriti e nel primo tempo ci è andata bene, avremmo potuto subire anche di più. Avevamo preparato un piano tattico in settimana, ma in parte è saltato perché dopo 11 minuti abbiamo perso Muratore per infortunio. Poi sono arrivate le due reti del Grosseto e lì siamo stati bravi a non uscire di partita». Poi per fortuna è arrivato l'intervallo, che si è rivelato decisivo per cambiare il volto al suo Muravera: «E' vero, negli spogliatoi - prosegue Piras - ho detto ai ragazzi di tornare in campo e di giocarsela senza paura, perché si può perdere, ma non bisogna mai smettere di lottare. Così è stato, abbiamo colpito un palo dopo pochi minuti, poi il gol di Nurchi ci ha dato nuova spinta. Alla fine avremmo potuto addirittura pareggiare, ma Gagno ha sventato l'ultima opportunità». Il punteggio finale, insomma, è l'unica cosa da dimenticare di questa domenica: «Mi tengo stretta questa ripresa - è il commento finale del mister - e la qualità complessiva della prestazione, ci servirà per il futuro per crescere e maturare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
